Review

Midnight Sun

Midnight Sun – The Twilight Saga

Midnight Sun è un libro che attendevo da molto tempo, a dirla tutta è un libro che aspettavo anni fa e che come tutti avevo dato per scontato che non avremmo mai visto pubblicato. Infatti è stata una grande sorpresa apprendere la notizia della pubblicazione e ammetto di essermi chiesta perché? Cosa era cambiato? Era solo una questione di soldi o Stephenie Meyer non sopportava di vedere questa idea irrealizzata?
Nostante i dubbi ero felice e non vedevo l’ora di poter leggere Twilight visto dagli occhi di Edward.

Midnight Sun mi è piaciuto, non ci sono dubbi, insomma è Twilight dopo tutto, se non mi fosse piaciuta la saga e la prima storia di certo non avrei letto il libri più volte, ne tanto meno questo romanzo.
Nonostante questo sin dai primi capitoli c’era qualcosa che mi disturbava e non potevo fare a meno di pensare che la Meyer volesse strafare, che volesse compensare gli anni di attesa dandoci ben più di quanto fosse necessario.

Insomma, tanto per iniziare:
Twilight, 412 pagine
Midnight Sun, 780 pagine

Come è possibile che un libro che racconta la stessa storia abbia oltre 300 pagine in più? È vero, Edward non dorme, e quindi ci sono molto ore in più nella sua giornata, ma questo viene presto annullato perché passa quasi tutto il tempo a guardare Bella dormire… Quindi come si spiega? Sinceramente non lo so, non me lo spiego, ma è comunque una sensazione che mi ha accompagnato per tutta la lettura del romanzo.
Se Midnight Sun fosse uscito anni fa probabilmente non ci avrei fatto caso, sarei stata felice di avere più da leggere ed entusiasta di una storia più lunga, ma ora non è più così. Ormai mi reputo una scrittrice a tutti gli effetti e questo implica anche interpretare le sfaccettature di ogni storia e il componimento della stessa in modo diverso.

Tornando alla storia sicuramente mi sono piaciute molto le aggiunte sulla storia passata della famiglia Cullen e i momenti di intimità tra loro. Era questo l’aspetto che più agognavo, non solo vedere la storia attraverso gli occhi di Edward, ma scoprire quei momenti in cui lui è lontano da Bella e certo non perché lei non mi piace (ragazzi non ci posso fare niente, non sopporto il suo atteggiamento) perché senza dubbio Twilight è il romanzo dove Bella a livello caratteriale esce meglio, ma perché volevo scoprire di più sulla famiglia.

E come detto sono stati quelli i momenti che mi hanno appassionato di più, quelli se vogliamo nuovi, anche se a dirla tutta la corsa tipo Fast&Furious era figata per carità, ma fin troppo esagerata! Insomma, quanto può avere di vantaggio Bella se è sparita mentre loro stavano rullando sulla pista?

In conclusione, Midnight Sun è un’ottima aggiunta alla saga di Twilight e sono sicura che tutti i fan lo abbiano apprezzato, anche se i molti anni tra l’inizio del progetto e la pubblicazione hanno influito negativamente sulla penna dell’autrice portandola a strafare.

Review

Dracula

Per festeggiare Halloween e il mese della paura ho letto Dracula di Bram Stocker in un Gruppo di lettura organizzato da me e altre meravigliosa ragazze.

Per la lettura ho scelto il bellissimo Drago di Oscar Vault. L’interno e la copertina sono davvero eccezionali!

Dracula è un romanzo gotico scritto da Bram Stocker nel 1897 e ispirato a Vlad III, Principe di Valacchia, noto anche come Vlad l’impalatore.
Se parliamo di classici allora possiamo dire che Dracula è il classico dei romanzo gotici, il progenitore più famoso degli urban fantasy.

All’inizio del romanzo troviamo il giovane Jonathan Harker in viaggio verso la Transilvania per incontrare il vecchio conte Dracula, il quale desidera trasferirsi a Londra e ha acquistato una dimora tramite lo studio per il quale lavora Jonathan.
Il giovane si aspetta di sbrigare in un paio di giorni i documenti con il vecchio conte e tornarsene in Inghilterra dove lo aspetta Mina Murray, la sua bella fidanzata.
Arrivato al castello però il Conte lo informa che dovrà rimanere con lui più a lungo al fine di aiutarlo a preparare la sua trasferta.
Purtroppo con il passare dei giorni l’ambiente al castello si fa inquietante, anzi terrificante, fino alla scoperta del segreto del Conte, è un mostro che si nutre del sangue dei viventi. Un Non-Morto, un vampiro.
Jonathan capisce dunque che non ha via di scampo.

Dracula è strutturato in un modo che non avevo mai letto prima. La storia non segue una struttura lineare con un narratore oppure con un classico POV in terza o prima persona, leggiamo i fatti della storia attraverso i diari dei protagonisti.
La prima parte gli avvenimenti vengono raccontati attraverso lo scritto di Hacker, mentre con la seconda parte i diari diventano molteplici. Leggiamo i pensieri di Mina e della sua amica Lucy, del dottor John Seward, del dottor Van Helsing e così via.
Passando da un diario all’altro prevale un senso di mistero e si deve, così come i protagonisti, cercare di indovinare cosa stia succedendo e cosa stia facendo il Conte.

Purtroppo questo balzare da un diario all’altro rende la storia un ripetitiva. Quindi se nella prima parte con un solo diario si procedeva spediti la seconda parte risulta essere più lenta e tediosa. Fortunatamente, alla fine le cose accelerano di nuovo e si ottiene una preparazione al finale che merita.

Noi impariamo da fallimenti, non da successi

Abraham Van Helsing


Non c’è nemmeno bisogno di dirlo, il mio personaggio preferito del libro è il professor Van Helsing. Ho adorato la sua gentilezza e il modo di porsi con gli altri (amico John!), la sua intelligenza, il suo coraggio e l’arguto modo di vedere il mondo attorno a sé e la dedizione al suo lavoro!

Quindi in fin dei conti, Dracula di Bram Stocker ha uno stile davvero particolare che lo rende misterioso ma anche tedioso nella fase centrale che stenta a decollare. Ma nonostante la fatica è un libro che bisogna leggere. Un classico perfetto per Halloween. E che nonostante la parte centrale entra senza dubbio nella lista MUST READ!