Review

Vodka Vol. 2

Stefania Bertelle torna con il secondo volume della sua serie Mafia Romance: Vodka.
Seduzione Criminale ci aveva lasciato pieni di lacrime per la morte di uno dei personaggi più interessanti della banda criminale russa di Nikolay e un cliffhanger impossibile da scordare.

Con questo secondo volume dal sottotitolo la criminalità non muore mai, Stefania ci riporta dritto dove ci aveva lasciato il primo capitolo della serie con un inizio a dir poco scoppiettante, pieno di sorprese e colpi di scena.
La protagonista, Monique, non è più la giovane ragazze che si è lasciata assorbire completamente in un mondo criminale che non le apparteneva. Un mondo dal quale ne è uscita peraltro incompleta, marchiata e vuota.
Ora Monique è alla ricerca di una nuova tranquillità, una nuova vita e un futuro in arrivo.

Stefania ci trascina nuovamente in un mondo di criminalità, perdizione e orrori, ma anche amore nel suo stile unico con una scrittura diretta e facile da leggere. Nuovi personaggi accompagnano i vecchi in questo capitolo dalle sfaccettature sempre più Noir e intringanti.
Devo dire che Monique è proprio come nel primo: non la sopporto, ma gli scleri per i personaggi fanno sempre bene alla lettura. E soprattutto i suoi personaggi ben caratterizzati sono il fulcro che ti fanno rimanere incollato alle pagine.

Seduzione criminale è stato un successo che sappiamo già tutti che verrà bissato con la continuazione della serie. Insomma, chi non vuole qualche bel sexy criminale russo nelle sue letture? Se poi descritto dalla penna di Stefania il successo è assicurato.

A presto con il terzo volume! Buona Vodka a tutti!

Review

Una sposa per due fratelli

Ieri, 24 Maggio, è uscito il nuovo romanzo di Elisa Mura pubblicato da Dri Editore: una sposa per due fratelli.

Ho avuto modo di appassionarmi alla scrittura di Elisa con I sogni di Alice ed ero molto curiosa di scoprire questa sua nuova storia scopiettante di humor e passione.

Trama: Sumire è l’erede dell’impero di famiglia e si trova invischiata in un matrimonio combinato.
Peccato che non abbia nessuna intenzione di sottostare alle regole del padre.
Jasper ha un’unica possibilità per seguire il suo sogno: piegarsi all’accordo stretto con il fratello.
Cosa dovrà fare?
Semplice.
Far innamorare Sumire e spezzarle il cuore.
Un gioco da ragazzi.
Se non fosse per il fatto che Sumire è eccentrica, fuori luogo e… indomabile.
Fra tentativi di seduzione, tisane del buonumore e accesi battibecchi il piano sta per compiersi.
Ma siamo davvero sicuri che conquistare la promessa sposa di suo fratello sia una buona idea?

Da Geek Girl quale sono non ho potuto fare a meno di innamorarmi subito della giapponesina cosplayer Sumire. Irriverente, sbarazzina è assolutamente fuori dal comune, è stato impossibile non amare lei e il suo Akita Inu di nome Gonzo. (La prossima volta però voglio un Shiba 😂)

L’inizio e il finale sono sicuramente le parti forti di questa commedia romantica che mi ha tenuto incollata alle pagine. I personaggi sono ben costruiti ed evolvono in maniera sorprendente durante il romanzo. Nota di merito ovviamente a Jasper che, con quell’aria da bravo ragazzo, vi farà crollare ai suoi piedi in men che non si dica!

La perfetta lettura da gustarsi sotto l’ombrellone! Non lasciatevela scappare!

Review

Perfetta a modo mio

Perfetta a modo mio il terzo e ultimo romanzo pubblicato da Maida Bovolenta in esclusiva su Amazon. 
Alessandra è ventisettenne di Pavia che lavora come assistente legale per uno dei più rinomati e battaglieri avvocati di Milano, Lorenzo Frasse. 
Oltre al suo lavoro, le sue amiche Sofia ed Eva, c’è un’altra costante nella vita di Alessandra, ma non è un ragazzo, bensì la filosofia “Abbi cura di te”. 
Qualcuno potrebbe pensare a qualche strana filosofia che prevede di mangiare solo sedano e carote, ma è semplicemente il fatto di prendersi cura del proprio corpo e controllare il proprio stato salute con costanza. È così che un giorno Alessandra si reca a fare una visita di controllo, ma le cose non andranno come previsto e il suo mondo verrà totalmente capovolto.

Alessandra è una protagonista dal carattere, diciamo, difficile. Sa eccessivamente essere dura con se stesso e le persone che le stanno accanto. Non sopporta il suo capo e il suo staccanovismo al limite dell’assurdo (o del penalmente perseguibile), ma in fondo anche lei è così. Lavora come una pazza e cerca di eccellere nel suo lavoro anche a discapito delle sue relazioni personali. 

Perfetta a modo mio è un romanzo rosa atipico, incentrata sui problemi della protagonista, ma è proprio per questo che prende moltissimo.
Una volta iniziato non sono più riuscita a staccarmi dalle pagine per l’urgenza di sapere cosa sarebbe successo ad Alessandra, la quale nel corso del romanzo ha un evoluzione perfettamente costruita. Maida grazie alla sua scrittura empatica ci ha trascinati in un mondo temuto da tutte le donne, ma che alla fine ci insegna ad amarci e rispettarci così come siamo e non di meno prenderci cura di noi stesse.

Review

Il diario di Yuko

Ho conosciuto Yuko diverso tempo fa girando per Tik Tok e me ne sono subito innamorata. Era quindi logico che il libro scritto da lui e la sua umana, Marty, finisse nella mia wishlist.
Ero molto curiosa di scoprire, oltre i loro video utili e super divertenti, cosa Marty e Yuko avessero da raccontare.

Ovviamente, sappiamo tutti che la wishlist è una brutta bestia, lunga e piena di libri… Per non parlare della TBR! Però quando questa meravigliosa topolina in foto qui sopra è arrivata, leggere il diario di Yuko è diventato oltremodo urgente e ho fatto partire subito il mio ordine Amazon!

Trama: Dal giorno in cui la mia padroncina scelse tra i mille musini più dolci e simpatici proprio il mio, scoprii la bellezza del mondo che mi aspettava oltre il cancello del luogo dove ero nato. Un mondo di posti da esplorare, cibo gustoso, giochi e tante coccole. Ma non solo. La vita di un cane è fatta anche di sfide, alcune molto ardue: finire sotto le grinfie dell’addestratore, competere in sfilate canine di fronte a giudici severissimi, affrontare le temutissime visite dal veterinario. Al mio fianco c’è sempre lei, Marty: l’umana a cui sono e sarò per sempre fedele. Niente e nessuno potrà mai dividerci, nemmeno il più potente dei temporali.

Il diario di Yuko è la bellissima e decisamente intensa storia di come è iniziata la vita del bel Husky con la sua umana Marty, di come lei sia stata scelta da Yuko proprio come io sono stata scelta da Tokyo, il tutto visto e raccontato argutamente attraverso gli occhi del più simpatico cagnolone dei social.

Ho letteralmente divorato questo libro, leggendolo appena in due sere. A suo vantaggio c’è da dire che è scritto in caretteri grandi Kidsfriendly, quindi per una lettrice esperta è stato un gioco da ragazzi finirlo in così poco tempo. In ogni caso, la lunghezza effettiva del racconto è solo uno dei fattori; la storia mi ha completamente rapita.
Ho amato il primo incontro con Marty, ho totalmente sclerato e avrei voluto prendere a calci nelle palle (se non peggio) il bastardo che lascia in giro bocconcini avvelenati che il nostro Yuko da piccolo ha mangiato e vissuto con meraviglia tutte le sue peripezie.

Il diario di Yuko è un libro da leggere dai 6 anni in su che attraverso le loro avventure sensibilizza il lettore sui temi più imporanti (e spesso scomodi) per gli amici pelosi e i loro umani. Marty e Yuko hanno lavorato in un bellissimo connubio per aiutare i lettori (sia bambini che adulti) a diventare degli umani migliori per i loro animali e di questo sono loro infinitamente grata. Non di meno, ultima chicca, i fantastici consigli per gli umani su scelta, addestramento e cibo dei bellissimi pelosi.

Perciò, per concludere, sia che siate o meno l’umano di un cane dovete assolutamente leggere Il diario di Yuko!

Review

L’amore che verrà

L’amore che verrà

Per questo San Valentino il review party di un’intensa storia d’amore non potrebbe essere più che azzecato. In questo caso si parla diL’amore che verrà, il romanzo pubblicato in Self Publishing, di Martina Villa.

Trama:
Ci sono istanti che cambiano la vita irrimediabilmente: una luce nella notte che porta via tutte le certezze da sempre custodite nell’anima.
Lo sa bene Sarah Adler, direttrice del suo hotel a Sylt.
Giovane, brillante e con una carriera promettente, la sua vita sembra promettente ma si sa, non è tutto oro ciò che luccica.
Dopo aver sofferto molto, vuole rimettere insieme i cocci e ripartire da zero. Ed è qui che il destino le serve l’occasione che stava aspettando: l’incontro con due uomini che potrebbero sostituire la figura di Andreas.
Ma una volta aperto l’armadio con gli scheletri del passato, chi rimarrà ad affrontare la tempesta?

Come detto questo romanzo è una lettura molto intensa con forti emozioni e non il chicklit da leggere per rallegrare un pomeriggio di pioggia. Anche per con le sue oltre 400 pagina sarei molto sorpresa ed ammirata se riusciste a finirlo in un solo pomeriggio.

Così partiamo con questo triangolo amoroso che si svolge per lo più nell’isola germanica di Sylt. A questo punto devo fare i miei complimenti all’autrice perchè l’ambientazione tedesca nel mondo degli hotel mi è piaciuta moltissimo. È stata una ventata di freschezze dalle più classiche ambientazioni che si trovano nei romanzi rosa.
Anche il personaggio di Sarah mi è piaciuto molto, è una donna forte e determinata. Lavora sodo per ottenere quello che desidera e non la fa passare liscia a chi cerca di metterle i piedi in testa. Oltrettutto ogni giorno deve combattere con il lutto e il ricordo del suo amato Andreas che la butta a terra, ma lei ogni mattina si rialza con un sorriso e piena di determinazione.

“Quando si vuole raggiungere un obiettivo è necessario dare il massimo, altrimenti è solo fatica sprecata”.

Meritano molto anche i personaggi secondari che attorniano la vita di Sara con l’acca. La migliore amica Skylar, è mitica e ho adorato l’assistente Annika che con il suo ragazzo ci ha regalato una scena romanticissima! La famiglia di Sarah è un grande boh, ma anche quelli ci voglio, così come ci vogliono i nostri due pretendenti: Jakob ed Erik, che vi faranno infiammare e sciogliere allo stesso tempo.

Mi piace molto la scrittura di Martina, ma devo ammettere che in alcuni punti la storia tende a dilungarsi un po’ e girare intorno al punto. Diciamo che personalmente avrei dato qualche taglio qua e là, ma è una scelta dell’autrice che rispetto e denota certamente l’impegno di Martina nel raccontare nel dettaglio questa storia.

Una storia che vi farà emozionare, sussultare e non posso fare altro che consigliare.

.

Review

Vodka – Vol. 1

Cosa succede quando l’innocenza incontra il crimine? 

A volte è difficile restare a galla, spesso non ci si rende conto di stare annegando finché non si è arrivati a toccare il fondo. Monique è un’ingenua ragazzina dai capelli ramati che vive a Chicago con la sua famiglia.

Nikolay, proveniente dalla Russia, è un uomo col cuore ghiacciato, come la vodka che beve quotidianamente. Prendersi una cotta per uno più grande è del tutto normale, ma Monique non sa di essere rimasta affascinata dall’uomo più crudele che potesse mai incontrare. Vivere sulla stessa terra non significa far parte dello stesso mondo, e questo Monique lo scoprirà presto, rendendosi conto che rosso non è solo il colore della passione, ma anche quello del sangue

Vodka Vol. 1 è il primo libro dell’omonima serie Mafia Romance nonché romanzo di esordio dell’autrice Stefania Bertelle appena pubblicato in self publishing.

La storia di Monique e Nikolay parte lentamente come la brezza che accarezza la pelle per poi tramutarsi in vento di tempesta. Prima di questo romanzo avevo letto un altro Mafia Romance mi piace molto questo mix di generi. Il linguaggio è decisamente più esplicito di quello che io, amante delle Rom Com, sono abituata a leggere, ma nonostante sia un po’ fuori dalla comfort zone, mi è piaciuto molto!

Come detto la storia parte piano piano, ma regala un’evoluzione dai risvolti inaspettati e i colpi di scena, che tengono il lettore aggrappato alla pagina, di certo non mancano. Per non parlare di un finale wait whaaat? Cosa? Ne voglio ancora!

La scrittura di Stefania è semplice e diretta. Fresca e senza fronzoli che appesantiscono troppo la lettura. L’editor in questo caso avrebbe dovuto andare ad incidere maggiormente sul testo, ma c’è da dire la copia che ho ricevuto in anteprima per il review party non conteneva la versione finale del testo dove sono sicura che le imperfezioni dell’editing sono state corrette.

Tutto sommato Vodka Vol. 1 è un buon romanzo d’esodio e la scrittura dell’autrice ha sicuramente potenzialità. Io, in ogni caso, non vedo l’ora di leggere la seconda parte di della serie e a voi consiglio questo primo volume dell’autrice esordiente.

Review

I sogni di Alice

Desiderate immergervi in un romance con tanta ironia, sfaccettature diverse e personaggi strambi? Ecco allora I Sogni di Alice di Elisa Mura è il romanzo che fa per voi!

Alice è una giovane ragazza che desidera diventare attrice e nella sua vita ci sono poche cose più importanti del suo migliore amico Alex, i sogni notturni che racconta minuzionsamente in un diario e il suo coniglio di peluche.
A vent’anni si trasferisce a Milano, dove Alex l’aspetta, per inseguire la sua vocazione e iscriversi a una scuola di recitazione.

Alice è sicuramente un personaggio controverso. Se si sta a sentire lei non è capace di far niente ed è un fallimento in tutto: che sia preparsi la cena, attaccare bottone con un ragazzo o inseguire i suoi sogni, mentre in realtà è una ragazza bella e capace che si fa trattenere fin troppo dalle sue insicurezze. Cosa che tra l’altro va in contrasto con la bomba che è sul palcoscenico.
Una cosa che ho in comune con lei è sicuramente la nostra geekness e il fatto che detesto gli horror, d’altra parte però a volte l’ho trovata un po’ esagerata, tende a fare a fare di una pioggerellina un diluvio. Tanto per fare un esempio; genitori un po’ strambi e alternativi capitano a chiunque, non per questo bisogna identificarli, e anche un po’ trattarli gratuitamente, come mostri alienoidi. Ok, in pratica l’avete capito, non bisogna dare ascolto ad Alice e ai suoi pensieri ma tenersi ai fatti e alla visione della persone attorno a lei.

Parlando delle persone attorno a lei, bè c’è una vasta scelta di personaggi più o meno strampalati come i vicini decisamente strani, violinisti di strada con cuccioli al seguito che scaldano il cuore, oppure i dolcissimi coinquilini Alex e Key. E qui una premessa è dovuta; amo Key. L’ho assolutamente adorato, ha una sensibilità speciale, costruito per fare o dire sempre la cosa giusta. In pratica, impossibile da non amare.
E dulcis infundo l’affascinante e misterioso vicino Andrea, il cui intreccio con Alice sarà a tratti sorprendente.
I sogni di Alice è una storia molto dolce, ironica e perfetta per rallegrare un giorno di pioggia.

Quindi, tè, copertina e buona lettura!

Review

Risollevarsi

Il 28 aprile 2011 una bomba esplose al caffè Argana di Marrakech. Un giorno qualunque che cambiò la vita di tante persone, un pazzo egoista che spazzò via la luce con un boato assordante. Morena Pedruzzi era lì con tre amici: l’André, la Chichi e il Mondo; solo lei si salvò.

Come fai a raccogliere le fila di una vecchia vita. Come fai ad andare avanti quando nel tuo cuore inizi a capire che non si torna indietro.

In Risollevarsi – La mia vita dopo un attentato terroristico – Nena racconta non solo cosa successe quel giorno di Aprile, ma anche il ritorno in Svizzera, i mesi in ospedale a Zurigo, le cure delle ferite fisiche e dell’anima, la riabilitazione e il percorso che l’ha portata a rimettere insieme i frammenti di se stessa, tornare a casa in Ticino e andare avanti.
Risollevarsi è un libro pieno di emozioni, dolore che a stento fanno trattetenere le lacrime (e ammetto di non avercela sempre fatta) e fanno riflettere su quanto fragile possa essere la nostra vita.

Forse la Chichi aspettava solo che la Nena stesse meglio per essere sicura che ce l’avrebbe fatta da sola. Forse ha potuto scegliere tra la vita e il Mondo, e ha scelto Il Mondo.

Ma in Risollevarsi non c’è solo dolore, emozioni e rinascita, c’è tanta tantissima forza. La Nena ha trovato una forza per noi probabilmente irraggiungibile per riuscire a risolleversi, rimettersi in piedi letteralmente e figurativamente. Ha tratto forza dalla sua famiglia, dagli amici, dai compagni della mitica Carnasc Band e dal ricordo della Chichi, del Mondo e dell’André.
Nena ha saputo ispirarmi, farmi commuovere, stringere il cuore, ma anche sorridere mentre leggevo i suoi pensieri e il suo percorso. Nonostante abbia sentito suonare la Carnasc infinite volte a carnevale, ne conosca dei membri, nonostante abbiamo un pacco di amici un comune su FB (sì lo so, premio stalker a me), non conosco personalmente Morena, ma conoscevo la sua storia, però solo leggendo le sue parole è riuscita a farmi immedesimare nei suoi panni, a farmi emozionare e allo stesso farmi riflettere: nel 2011 avevo 23 anni, in qual bar avrei potuto esserci io, ma avrei trovato la sua forza per risollevarmi?

Quella di Nena è una storia vera, ma non perchè realmente successa. Posso solo dirvi, leggetela e lasciatevi ispirare dal suo spirito e dalla sua forza d’animo.

Review

Il mio ultimo regalo

Rimaniamo nello spirito natalizio con il nuovo romanzo di Vivian Edwards pubblicato da poco in self publishing su Amazon!

Trama: I fantasmi del Natale presente, passato e futuro sono per April i personaggi di un libro che ha letto da bambina, di certo non si sarebbe mai aspettata di averne tre tutti per sé. In fondo lei non ha problemi da risolvere: possiede una bellissima pasticceria dal nome prettamente natalizio che gestisce con l’aiuto della sorella Sarah e dell’amico Joey, e c’è addirittura un affascinante quanto misterioso fioraio che tenta in tutti i modi di conquistarla, malgrado lei gli permetta a mala pena di rivolgerle la parola per un’ordinazione. April ha tutto, tranne suo marito, che l’ha resa vedova due anni fa e che il suo cuore non riesce a lasciare andare.
E se lui le facesse un ultimo regalo?

Ora… sappiamo tutti che Natale e fantasmi non è forse l’idea più originale del secolo, o meglio degli ultimi due secoli, ma dal 1843 a oggi abbiamo visto diversi re-interpretazioni, variazioni o progetti che hanno preso spunto dalla famigerata storia di Dickens e sono diventati dei gioiellini e in questo caso il romanzo di Vivian Edwards non fa eccezione.
Il mio ultimo regalo è un romanzo rosa tra magia, dolore e sentimenti che racchiude una storia, seppur non del tutto nuova, bellissima.

I personaggi principali creati da Viv hanno delle backstories pazzesche che regalano al lettore sorprese ed emozioni, mentre quelli di contorno sono esilaranti tanto da rubare loro un po’ la scena a volte, ma li amerete!
L’ambientanzione natalizia in un ipotetico paesino statunitense è lei stessa un personaggio e dà alla storia quel qualcosa in più. L’autrice ha fatto un lavoro meraviglioso con l’ambientazione degna del miglior film natalizio che vi farà letteralmente sognare. Insomma, una volta finito di leggere questo romanzo non vorrete fare altro che abbracciare il vostro albero di natale con fiori e dolci accanto a voi!

Il mio ultimo regalo è sicuramente un romanzo rosa in versione natalizia da leggere e regalare tutto l’anno!

Intervista, Review

Recensione il suo primo vero Natale e intervista all’autrice

State cercando una novella natalizia carica della magia del Natale che vive nei vostri sogni di bambino? Bè allora Il suo primo vero Natale di Laura Parise è la lettura che state aspettando! 🎅🏻 🎄 ⠀

Julie, dopo un brutto periodo, vuole ricaricare le batterie e, non avendo una vera e propria tradizione natalizia alle spalle, a dire il vero, lei, non ha mai avuto occasione di festeggiare il Natale con la famiglia, decide di trascorrere le feste natalizie da sola sull’isola di Beldburn nel nord Europa, nonostante le rimostranze della sua amica Samantha. ⠀

Gregor, amante della tradizione natalizia, ha ereditato dalla nonna una magnifica villa con faro annesso sull’isola di Beldburn e vuole trasformarla in B&B. Dall’isola, si gode di un meraviglioso spettacolo della natura: l’aurora boreale, incentivo in più per i turisti e la sua idea commerciale. Ma prima che il suo progetto prenda il via, desidera riunire per Natale, tutta la sua famiglia nella villa e ricominciare a festeggiarlo come quando erano bambini. ⠀

Questa storia è carica di emozioni con due protagonisti ben pensati con un passato riesce a far empatizzare il lettore. La prima parte della storia, quella che ho amato di più, è degna del miglior film natalizio ❤️ 🎁 Quindi preparatevi una bella cioccolata calda, un po’ di pan pepato e mettetevi comodi per vivere la storia di Julie e Gregor! ⠀

La scrittura di Laura saprà condurvi in questo romanzo natalizio grazie alla sua fluidità e il doppio POV, ragalandovi una storia semplice ma coinvolgente! ⠀

Intervista:

1. Descriviti con 3 parole
Testarda, sognatrice, impulsiva.

2. Ora usane 5 per la tua novella?
Tradizione, atmosfera, natura, famiglia, romanticismo.

3. Perchè hai voluto tuffarti nel mondo delle novelle natalizie?
erché la mia passione per la scrittura mi porta a sperimentare nuovi orizzonti.

4. Chi è il tuo autore/autrice preferito?
Non ne ho uno soltanto, farei un torto agli altri se dovessi fare un nome.

5. Quante volte a settimana scrivi?
Tutti i giorni qualcosa.

6. Cosa vuoi fare da grande?
Da grande voglio fare la scrittrice 😉

7. E ora cosa farai?
Continuerò a buttar giù appunti per nuove storie librose.

8. Ci consigli un film natalizio?
Fuga dal Natale

Domande random:

1. Dolce natalizio preferito?
Pandolce genovese

2. Pietanza natalizia preferita?
Lasagne

3. Cenone la vigilia o pranzo il 25?
Cenone la vigilia

4. Spumante o prosecco?
Spumante

5. Preferisci mandarini o spagnolette?
Clementine (Mandarini)

6. Albero o presepe?
Entrambi

7. Ultimo libro letto?
E scopro che sorrido se ti vedo (Caterina O. Leone)

8. Un libro alla volta o più assieme?
Un libro alla volta.