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Senza filtri

Senza filtri è il nuovo romanzo pubblicato di Maida Bovolenta in self in esclusiva su Amazon. Dopo l’esordio con perfetta a modo mio Maida torna con un nuovo romanzo rosa diverso dal primo per stile e genere.

Clarissa e Daniel.
Belli, famosi e seguitissimi sui social.
Lei è una delle influencer più ricche della Scozia, lui un conte dai riccioli rossi, erede della fortuna degli Armyll, i cui magnetici occhi verdi fanno sbiadire le lussureggianti colline che abbracciano Edimburgo.
Daniel è deciso a conquistare Clarissa, che però non vuole più saperne degli uomini. Troppe ferite, troppe delusioni. La vita è breve e lei vuole godersela, tra una sfilata di moda e uno spritz con l’amica di sempre.
Un investimento sbagliato di suo padre e la popolarità di Daniel saranno il mix per il disastro. Clarissa dovrà accettare un odioso ricatto: fingere di innamorarsi del conte e uscire con lui, per far sì che selfie e cuoricini salvino la famiglia dalla bancarotta.
Ma cosa accadrebbe se lei si accorgesse di amarlo?
E se Daniel non fosse l’impeccabile gentiluomo che i social ritraggono?
Clarissa dovrà fare i conti con la vita dorata che la circonda, per capire sé stessa e scoprire cos’è il vero amore. Libero. Che non giudica chi sei al naturale. Un amore senza filtri.

Maida in questo romanzo ne ha per tutti i gusti: l’amore rosa, la suspence, lo humor e un po’ di thriller. Il lettore si ritroverà a seguire i passi di Clarissa, la quale offrirà un arco evolutivo davvero importante, con un mix originale di generi.

La scrittura fluida permette al lettore di passare pagina dopo pagina con rapidità e poi finalmente un romanzo rosa scritto in terza persona! Io leggo volentieri sia la prima che la terza, ma ammetto di aver sempre una preferenza per quest’ultima!

Senza categoria

The Coach

Sport e amore di nuovo in campo e questa volta sono le righe bianche del meraviglioso campo da tennis!

Dopo ore e ore passate a guardare Roger Federer giocare è stato bello poter trovare il tennis in un romance. Sonia Gimor poi è una veterana di questo genere e quindi già dall’inizio le premesse erano ottime.

Adam Davis è un campionissimo del tennis. Il mondo è ai suoi piedi, una modella al suo fianco e il ranking #1 dell’atp tour sulle sue spalle.

Il migliore, un re, un dio. Tutto fino a un terribile incidente che rovinerà tutto o forse lo metterà solo su una nuova strada. Una via che porta a reinventarsi che fa di lui un coach di successo fino a lei, Evelyn. Una giovane promessa del tennis distinata a diventare una campionessa, destinata a diventare la sua ossessione.

Coach è un age gap con la giusta dose di passione, sentimenti e personaggi genuini. Tra Adam e Evelyn cresce un rapporto speciale e ben pensato nonostante la differenza di età forse meno evidente grazie alla forza mentale della ragazza forgiata dallo sport professionistico.

La trama e scrittura frizzante, fluida, intensa accompagnano il lettore pagina dopo pagina.

Se volete esplorare gli sport romance questa è una tappa che non potete mancare.

Game, Set e Match Sonia Gimor!

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Non è un paese per single

I retelling hanno conquistato lettrici e lettori, ma anche i mondi del cinema, della televisione e del teatro ne sono pieni.

Ma cosa è il retelling?
In poche parole è la rivisitazione di grandi storie che vengono modificate, riviste e ambientate in epoche, culture ed età diverse. Pensate alle favole, i poemi storici o i grandi classici della letteratura.

E non è plagio?
Assolutamente no, si tratta di rivisitazioni che rendono nuovo un racconto, mantenendo delle caratteristiche comuni, elementi o personaggi ispirati da una fiaba o da un libro famoso. 

Quindi la canzona di Achille o il canto di Natale di Topolino sono retelling?
Esattamente 🙂

Ma cosa centra con Felicia?
Perché nonostante le ambientazioni moderne, le vespe azzurre e la toscana Non è un paese per single, l’ultimo romanzo di Felicia Kingsley edito Newton, è un retelling del più famoso romanzo di Jane Austen: Orgoglio e Pregiudizio.


All’inizio non sapevo cosa aspettarmi da questo nuovo progetto di Felicia ed ero curiosa di scoprire come fosse riuscita a raccontare la storia di Elisabeth e Mr Darcy in veste toscana nel piccolo borgo di Belvedere in Chianti.
Non posso spoilerare come, ma possono dirvi che Felicia ci è riuscita brillantemente!

Le giornate a Belvedere, un paesino dove l’obiettivo numero uno delle signorine è trovare un buon partito, vengono movimentato dalla notizia dell’arrivo di Charles Bingley, nipote del defunto conte Ricasoli, dall’Inghilterra per prendere possesso dell’eredità della tenuta vinicola Le Giuggiole e non solo, con lui c’è l’affascinante, ricco e single amico Michael D’Arcy.
Accasarsi però sembra interessare a tutte tranne che ad Elisa, con i quali i giovani passavano tutte le estati alla tenuta, dove ora vive e si occupa con passione della vigna e della produzione del vino. Una sola cosa le preme: sapere cosa ne sarà della tenuta e della sua famiglia viste le intenzioni poco chiare nei nuovi padroni.

L’ambientazione toscana di questa storia è un toccasane, una piccola perla, per noi straniere che adorano leggere il dialetto toscano. Oltre al geniale retelling, non senza qualche colpo di scena inaspettato e ben piazzato, Felicia ancora una volta ci fa sognare e desiderare di essere a cavallo per una vigna toscana con il nostro personale Mr Darcy/D’arcy.

Non vedo l’ora di vedere in tv o al cinema la trasposizione in film o serie di questa piccola perla toscana.

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Di Verde Vestita

Sogno da tanto di poter viaggiare per la Scandinavia e visitare le mitiche terre vichinghe piene di fascino nordesco! In questo nuovo romanzo Marta Mancuso ci porta proprio lì, in Norvegia, per una nuova storia d’amore.

La protagonista della nostra storia è Bice (che con sorpresa ho scoperto essere il diminutivo di Beatrice!) una venticinquenne italiana dinamica, testarda e dolcissima. La giovane è appena uscita da una delusione d’amore finita nel peggiore dei modi e decide di staccare la spina e partire per una crociera in Norvegia. Sarà proprio in mezzo ai fiordi che grazie a un imprevisto conoscerà Einar, un ex soldato che non ha ancora chiuso i conti col passato e desidera vivere libera nel suo paese tra verde e ghiaccio.

Marta mi ha fatto sognare con questo suo nuovo romanzo, ovviamente perché Einar è un vero sogno, ma poi l’ambientazione norvegese di questa storia è fantastica. La stessa è sicuramente un punto forte di questa storia e la scrittrice con le sue descrizioni fluide e dettagliate riesce a dare qualcosa in più.

I personaggi sono divertenti e ben costruiti, e senza spoilerare, il finale è una vera coccola! Dopo la sua novella natalizia e questo romanzo nordico, non vedo l’ora di leggere il suo prossimo libro!

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Vodka Vol. 2

Stefania Bertelle torna con il secondo volume della sua serie Mafia Romance: Vodka.
Seduzione Criminale ci aveva lasciato pieni di lacrime per la morte di uno dei personaggi più interessanti della banda criminale russa di Nikolay e un cliffhanger impossibile da scordare.

Con questo secondo volume dal sottotitolo la criminalità non muore mai, Stefania ci riporta dritto dove ci aveva lasciato il primo capitolo della serie con un inizio a dir poco scoppiettante, pieno di sorprese e colpi di scena.
La protagonista, Monique, non è più la giovane ragazze che si è lasciata assorbire completamente in un mondo criminale che non le apparteneva. Un mondo dal quale ne è uscita peraltro incompleta, marchiata e vuota.
Ora Monique è alla ricerca di una nuova tranquillità, una nuova vita e un futuro in arrivo.

Stefania ci trascina nuovamente in un mondo di criminalità, perdizione e orrori, ma anche amore nel suo stile unico con una scrittura diretta e facile da leggere. Nuovi personaggi accompagnano i vecchi in questo capitolo dalle sfaccettature sempre più Noir e intringanti.
Devo dire che Monique è proprio come nel primo: non la sopporto, ma gli scleri per i personaggi fanno sempre bene alla lettura. E soprattutto i suoi personaggi ben caratterizzati sono il fulcro che ti fanno rimanere incollato alle pagine.

Seduzione criminale è stato un successo che sappiamo già tutti che verrà bissato con la continuazione della serie. Insomma, chi non vuole qualche bel sexy criminale russo nelle sue letture? Se poi descritto dalla penna di Stefania il successo è assicurato.

A presto con il terzo volume! Buona Vodka a tutti!

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Una sposa per due fratelli

Ieri, 24 Maggio, è uscito il nuovo romanzo di Elisa Mura pubblicato da Dri Editore: una sposa per due fratelli.

Ho avuto modo di appassionarmi alla scrittura di Elisa con I sogni di Alice ed ero molto curiosa di scoprire questa sua nuova storia scopiettante di humor e passione.

Trama: Sumire è l’erede dell’impero di famiglia e si trova invischiata in un matrimonio combinato.
Peccato che non abbia nessuna intenzione di sottostare alle regole del padre.
Jasper ha un’unica possibilità per seguire il suo sogno: piegarsi all’accordo stretto con il fratello.
Cosa dovrà fare?
Semplice.
Far innamorare Sumire e spezzarle il cuore.
Un gioco da ragazzi.
Se non fosse per il fatto che Sumire è eccentrica, fuori luogo e… indomabile.
Fra tentativi di seduzione, tisane del buonumore e accesi battibecchi il piano sta per compiersi.
Ma siamo davvero sicuri che conquistare la promessa sposa di suo fratello sia una buona idea?

Da Geek Girl quale sono non ho potuto fare a meno di innamorarmi subito della giapponesina cosplayer Sumire. Irriverente, sbarazzina è assolutamente fuori dal comune, è stato impossibile non amare lei e il suo Akita Inu di nome Gonzo. (La prossima volta però voglio un Shiba 😂)

L’inizio e il finale sono sicuramente le parti forti di questa commedia romantica che mi ha tenuto incollata alle pagine. I personaggi sono ben costruiti ed evolvono in maniera sorprendente durante il romanzo. Nota di merito ovviamente a Jasper che, con quell’aria da bravo ragazzo, vi farà crollare ai suoi piedi in men che non si dica!

La perfetta lettura da gustarsi sotto l’ombrellone! Non lasciatevela scappare!

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L’amore che verrà

L’amore che verrà

Per questo San Valentino il review party di un’intensa storia d’amore non potrebbe essere più che azzecato. In questo caso si parla diL’amore che verrà, il romanzo pubblicato in Self Publishing, di Martina Villa.

Trama:
Ci sono istanti che cambiano la vita irrimediabilmente: una luce nella notte che porta via tutte le certezze da sempre custodite nell’anima.
Lo sa bene Sarah Adler, direttrice del suo hotel a Sylt.
Giovane, brillante e con una carriera promettente, la sua vita sembra promettente ma si sa, non è tutto oro ciò che luccica.
Dopo aver sofferto molto, vuole rimettere insieme i cocci e ripartire da zero. Ed è qui che il destino le serve l’occasione che stava aspettando: l’incontro con due uomini che potrebbero sostituire la figura di Andreas.
Ma una volta aperto l’armadio con gli scheletri del passato, chi rimarrà ad affrontare la tempesta?

Come detto questo romanzo è una lettura molto intensa con forti emozioni e non il chicklit da leggere per rallegrare un pomeriggio di pioggia. Anche per con le sue oltre 400 pagina sarei molto sorpresa ed ammirata se riusciste a finirlo in un solo pomeriggio.

Così partiamo con questo triangolo amoroso che si svolge per lo più nell’isola germanica di Sylt. A questo punto devo fare i miei complimenti all’autrice perchè l’ambientazione tedesca nel mondo degli hotel mi è piaciuta moltissimo. È stata una ventata di freschezze dalle più classiche ambientazioni che si trovano nei romanzi rosa.
Anche il personaggio di Sarah mi è piaciuto molto, è una donna forte e determinata. Lavora sodo per ottenere quello che desidera e non la fa passare liscia a chi cerca di metterle i piedi in testa. Oltrettutto ogni giorno deve combattere con il lutto e il ricordo del suo amato Andreas che la butta a terra, ma lei ogni mattina si rialza con un sorriso e piena di determinazione.

“Quando si vuole raggiungere un obiettivo è necessario dare il massimo, altrimenti è solo fatica sprecata”.

Meritano molto anche i personaggi secondari che attorniano la vita di Sara con l’acca. La migliore amica Skylar, è mitica e ho adorato l’assistente Annika che con il suo ragazzo ci ha regalato una scena romanticissima! La famiglia di Sarah è un grande boh, ma anche quelli ci voglio, così come ci vogliono i nostri due pretendenti: Jakob ed Erik, che vi faranno infiammare e sciogliere allo stesso tempo.

Mi piace molto la scrittura di Martina, ma devo ammettere che in alcuni punti la storia tende a dilungarsi un po’ e girare intorno al punto. Diciamo che personalmente avrei dato qualche taglio qua e là, ma è una scelta dell’autrice che rispetto e denota certamente l’impegno di Martina nel raccontare nel dettaglio questa storia.

Una storia che vi farà emozionare, sussultare e non posso fare altro che consigliare.

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I sogni di Alice

Desiderate immergervi in un romance con tanta ironia, sfaccettature diverse e personaggi strambi? Ecco allora I Sogni di Alice di Elisa Mura è il romanzo che fa per voi!

Alice è una giovane ragazza che desidera diventare attrice e nella sua vita ci sono poche cose più importanti del suo migliore amico Alex, i sogni notturni che racconta minuzionsamente in un diario e il suo coniglio di peluche.
A vent’anni si trasferisce a Milano, dove Alex l’aspetta, per inseguire la sua vocazione e iscriversi a una scuola di recitazione.

Alice è sicuramente un personaggio controverso. Se si sta a sentire lei non è capace di far niente ed è un fallimento in tutto: che sia preparsi la cena, attaccare bottone con un ragazzo o inseguire i suoi sogni, mentre in realtà è una ragazza bella e capace che si fa trattenere fin troppo dalle sue insicurezze. Cosa che tra l’altro va in contrasto con la bomba che è sul palcoscenico.
Una cosa che ho in comune con lei è sicuramente la nostra geekness e il fatto che detesto gli horror, d’altra parte però a volte l’ho trovata un po’ esagerata, tende a fare a fare di una pioggerellina un diluvio. Tanto per fare un esempio; genitori un po’ strambi e alternativi capitano a chiunque, non per questo bisogna identificarli, e anche un po’ trattarli gratuitamente, come mostri alienoidi. Ok, in pratica l’avete capito, non bisogna dare ascolto ad Alice e ai suoi pensieri ma tenersi ai fatti e alla visione della persone attorno a lei.

Parlando delle persone attorno a lei, bè c’è una vasta scelta di personaggi più o meno strampalati come i vicini decisamente strani, violinisti di strada con cuccioli al seguito che scaldano il cuore, oppure i dolcissimi coinquilini Alex e Key. E qui una premessa è dovuta; amo Key. L’ho assolutamente adorato, ha una sensibilità speciale, costruito per fare o dire sempre la cosa giusta. In pratica, impossibile da non amare.
E dulcis infundo l’affascinante e misterioso vicino Andrea, il cui intreccio con Alice sarà a tratti sorprendente.
I sogni di Alice è una storia molto dolce, ironica e perfetta per rallegrare un giorno di pioggia.

Quindi, tè, copertina e buona lettura!

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Fall in love with the boss

Sapete come funziona: scrivi, leggi e bookstagrammi, poi c’è l’editing, pubblichi un nuovo libro, fai betareading, un po’ di promozione, partecipi ai review party, c’è un’uscita imperdibile che devi assolutamente leggere subito, la vita reale bussa alla tua porta chiedendo del tempo e la tbr si allunga. Le letture delle collaborazioni vengono rimandate e c’è sempre a chi tocca la posizione sfigata. A questo giro a farne le spese è stato Fall in love with the boss di Mariacristina D’Amico che mi è stato inviato dalla scrittrice molte molte settimane fa. Lei è fantastica e non mi ha fatto pensare la mia mancanza di velocità nella lettura, ma finalmente ci siamo, il libro è stato letto e siamo pronti per la recensione, baby!

Corea del Sud. Il sogno di Kim NaNa è quello di diventare una segretaria di direzione ma non ama fare gli straordinari, in quanto persona pigra, o come ama definirsi “a risparmio energetico”.
Al contrario, Park JaeChan è un tipo dinamico; è un chaebol di terza generazione cui sta stretto questo titolo. L’ultimo dei suoi desideri è, infatti, quello di sedersi in un ufficio tutto il giorno, il suo sogno è sfondare con la band da lui creata insieme ai suoi amici, i NEXT.
Cosa succederà quando le strade lavorative di NaNa e JaeChan si incontreranno?

Fall in love with the boss edito da More Stories è stata la mia prima K-Story. Il K-World che si è sviluppato negli ultimi anni non è ancora riuscita a contagiarmi (oh Dio, forse sono troppo vecchia), in ogni caso ero molto interessata alla possibilità di leggere questo romanzo rosa ambientato in Corea del Sud. Gli office romance sono sempre stati tra i miei preferiti ed ero curiosa di immergermi di nuovo in questo mondo.

Non posso rinunciare a te. Non voglio vivere una vita di rimpianti come quella di MinHyun e mia sorella. Non posso dire che non ci saranno conseguenze negative se staremo insieme, ma sono sicuro che riusciremo ad affrontare tutto.

Durante la lettura di Finché il caffè è caldo mi ero beata ed innamorata dell’atmosfera giapponese ed ero curiosa di scoprire se in questo romanzo vi fossero le stesse vibes nella cultura coreana, nonostante fosse scritto da una scrittrice italiana. Bè ragazzi, posso assicurarvi che l’autrice ha fatto i compiti a casa, Mariacristina ha creato un fantasatico world building, con riferimenti tipici e situazioni particolari che catapulta il lettore nel centro di Seoul. Sicuramente questo è stato uno degli aspetti che ho apprezzato di più del romanzo. La caretterizzazione dei personaggi poi è stata un altro punto forte. Credo che d’ora in poi adotterò il termine i NaNa e dirò che non sono pigra, semplicemente una persona a risparmio energetico!

La storia è scritta in modo semplice, scorrevole. L’inizio della storia, con la nuova carriera di NaNa e l’incontro tra i protagonisti mi è sembrato un po’ forzato, diciamo che ricevere il posto di assistente di un CEO senza fare almeno qualche colloquio è davvero molto insolito, ma chissà forse i coreani fanno così (in caso tanti punti a loro) o magari è semplicemente il destino che ci mette lo zampino.
L’autrice adotta i POV alternati, che vedo sempre più spesso nei romance scritti in prima persona e consente al lettore di indetificarsi con i protagonisti recependo a pieno il loro amore, coraggio, azione e così via.

Quindi, riassumendo, se siete fanatici del KWorld o desiderate scoprirlo, non c’è dubbio che questo romanzo faccia per voi e vada assolutamente inserito nella vostra wishlist.

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Sei solo tu

Sei solo tu

Finalmente Monica Brizzi è tornata e ci regala il terzo capitolo della sua meravigliosa Social Series!

La serie, pubblicata in Self, è composta dai romanzi rosa autoconclusivi:
#1 – Per un bacio e (molto) più
#2 – Tutto ciò che siamo
#3 – Sei solo tu

Racconta le storie di 3 coppie che, avrete già capito, per diletto ma soprattutto per lavoro hanno a che fare con il mondo social.
Ma non solo! Questa serie di romanzi, oltre ad essere improntata nell’ambito social, è green, vegan, allergiesfree e no waste! Così come la sua autrice e, non c’è dubbio, che questo sia stato un altro fattore che mi ha fatto amare la serie!

Ora però parliamo del terzo romanzo: Sei solo tu!

«Ho lasciato la borsa in uno studio medico qui vicino, non so come accidenti ho fatto ma è tutto lì! Per favore! Rallenta! Se mi cerchi sui social mi trovi, sono una content creator, anche se atipica, e, dai, per favore! Mi serve solo un telefono per contattare qualcuno!»

Il primo incontro da Mira e Sebastian è in egual modo romantico e disastroso.
Sebastian è un attore bello e famoso, ma al tempo stesso tenebroso, insicuro e determinato a tenere l’amore fuori dalla sua vita. Mira, invece, è content creator, una Make Up Artist un po’ atipica e attenta all’ambiente. Spontanea, chiacchierona, buffa e distratta. Una serata da incubo per entrambi li farà incontrare e le loro differenze daranno all’altro quello che gli manca.

Aspettavo da mesi l’uscita di Sei solo tu! Ero curiosissima di vedere dove Monica sarebbe andata a parare con questa nuova storia d’amore e ancora una volta non mi ha deluso.
Se penso a questo romanzo ci sono due aggettivi che mi balzano subito in testa: dolce e divertente!

La storia di Mira e Sebastian è coinvolgente, dolce come una buonissima torta (vegana mi raccomando) e mi ha scaldato il cuore. Come sempre la scrittura dell’autrice è fluida e scorrevole. Le pagine volano via senza nemmeno che tu te ne accorga!
Il modo in cui Monica intercala il POV dei due protagonisti è una vera chicca! Andate a vedere, lo adorerete sicuramente!

Questo romanzo si è legato molto di più alle storie della serie rispetto a Tutto ciò che siamo, ma si può leggere tranquillamente anche senza aver letto i primi due capitoli delle SocialS.

Ho un’unica nota per l’autrice a questo punto: ti prego non smettere qui e continua a sfornare altri romanzi per questa serie social!