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Senza filtri

Senza filtri è il nuovo romanzo pubblicato di Maida Bovolenta in self in esclusiva su Amazon. Dopo l’esordio con perfetta a modo mio Maida torna con un nuovo romanzo rosa diverso dal primo per stile e genere.

Clarissa e Daniel.
Belli, famosi e seguitissimi sui social.
Lei è una delle influencer più ricche della Scozia, lui un conte dai riccioli rossi, erede della fortuna degli Armyll, i cui magnetici occhi verdi fanno sbiadire le lussureggianti colline che abbracciano Edimburgo.
Daniel è deciso a conquistare Clarissa, che però non vuole più saperne degli uomini. Troppe ferite, troppe delusioni. La vita è breve e lei vuole godersela, tra una sfilata di moda e uno spritz con l’amica di sempre.
Un investimento sbagliato di suo padre e la popolarità di Daniel saranno il mix per il disastro. Clarissa dovrà accettare un odioso ricatto: fingere di innamorarsi del conte e uscire con lui, per far sì che selfie e cuoricini salvino la famiglia dalla bancarotta.
Ma cosa accadrebbe se lei si accorgesse di amarlo?
E se Daniel non fosse l’impeccabile gentiluomo che i social ritraggono?
Clarissa dovrà fare i conti con la vita dorata che la circonda, per capire sé stessa e scoprire cos’è il vero amore. Libero. Che non giudica chi sei al naturale. Un amore senza filtri.

Maida in questo romanzo ne ha per tutti i gusti: l’amore rosa, la suspence, lo humor e un po’ di thriller. Il lettore si ritroverà a seguire i passi di Clarissa, la quale offrirà un arco evolutivo davvero importante, con un mix originale di generi.

La scrittura fluida permette al lettore di passare pagina dopo pagina con rapidità e poi finalmente un romanzo rosa scritto in terza persona! Io leggo volentieri sia la prima che la terza, ma ammetto di aver sempre una preferenza per quest’ultima!

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Di Verde Vestita

Sogno da tanto di poter viaggiare per la Scandinavia e visitare le mitiche terre vichinghe piene di fascino nordesco! In questo nuovo romanzo Marta Mancuso ci porta proprio lì, in Norvegia, per una nuova storia d’amore.

La protagonista della nostra storia è Bice (che con sorpresa ho scoperto essere il diminutivo di Beatrice!) una venticinquenne italiana dinamica, testarda e dolcissima. La giovane è appena uscita da una delusione d’amore finita nel peggiore dei modi e decide di staccare la spina e partire per una crociera in Norvegia. Sarà proprio in mezzo ai fiordi che grazie a un imprevisto conoscerà Einar, un ex soldato che non ha ancora chiuso i conti col passato e desidera vivere libera nel suo paese tra verde e ghiaccio.

Marta mi ha fatto sognare con questo suo nuovo romanzo, ovviamente perché Einar è un vero sogno, ma poi l’ambientazione norvegese di questa storia è fantastica. La stessa è sicuramente un punto forte di questa storia e la scrittrice con le sue descrizioni fluide e dettagliate riesce a dare qualcosa in più.

I personaggi sono divertenti e ben costruiti, e senza spoilerare, il finale è una vera coccola! Dopo la sua novella natalizia e questo romanzo nordico, non vedo l’ora di leggere il suo prossimo libro!

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Vodka Vol. 2

Stefania Bertelle torna con il secondo volume della sua serie Mafia Romance: Vodka.
Seduzione Criminale ci aveva lasciato pieni di lacrime per la morte di uno dei personaggi più interessanti della banda criminale russa di Nikolay e un cliffhanger impossibile da scordare.

Con questo secondo volume dal sottotitolo la criminalità non muore mai, Stefania ci riporta dritto dove ci aveva lasciato il primo capitolo della serie con un inizio a dir poco scoppiettante, pieno di sorprese e colpi di scena.
La protagonista, Monique, non è più la giovane ragazze che si è lasciata assorbire completamente in un mondo criminale che non le apparteneva. Un mondo dal quale ne è uscita peraltro incompleta, marchiata e vuota.
Ora Monique è alla ricerca di una nuova tranquillità, una nuova vita e un futuro in arrivo.

Stefania ci trascina nuovamente in un mondo di criminalità, perdizione e orrori, ma anche amore nel suo stile unico con una scrittura diretta e facile da leggere. Nuovi personaggi accompagnano i vecchi in questo capitolo dalle sfaccettature sempre più Noir e intringanti.
Devo dire che Monique è proprio come nel primo: non la sopporto, ma gli scleri per i personaggi fanno sempre bene alla lettura. E soprattutto i suoi personaggi ben caratterizzati sono il fulcro che ti fanno rimanere incollato alle pagine.

Seduzione criminale è stato un successo che sappiamo già tutti che verrà bissato con la continuazione della serie. Insomma, chi non vuole qualche bel sexy criminale russo nelle sue letture? Se poi descritto dalla penna di Stefania il successo è assicurato.

A presto con il terzo volume! Buona Vodka a tutti!

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Perfetta a modo mio

Perfetta a modo mio il terzo e ultimo romanzo pubblicato da Maida Bovolenta in esclusiva su Amazon. 
Alessandra è ventisettenne di Pavia che lavora come assistente legale per uno dei più rinomati e battaglieri avvocati di Milano, Lorenzo Frasse. 
Oltre al suo lavoro, le sue amiche Sofia ed Eva, c’è un’altra costante nella vita di Alessandra, ma non è un ragazzo, bensì la filosofia “Abbi cura di te”. 
Qualcuno potrebbe pensare a qualche strana filosofia che prevede di mangiare solo sedano e carote, ma è semplicemente il fatto di prendersi cura del proprio corpo e controllare il proprio stato salute con costanza. È così che un giorno Alessandra si reca a fare una visita di controllo, ma le cose non andranno come previsto e il suo mondo verrà totalmente capovolto.

Alessandra è una protagonista dal carattere, diciamo, difficile. Sa eccessivamente essere dura con se stesso e le persone che le stanno accanto. Non sopporta il suo capo e il suo staccanovismo al limite dell’assurdo (o del penalmente perseguibile), ma in fondo anche lei è così. Lavora come una pazza e cerca di eccellere nel suo lavoro anche a discapito delle sue relazioni personali. 

Perfetta a modo mio è un romanzo rosa atipico, incentrata sui problemi della protagonista, ma è proprio per questo che prende moltissimo.
Una volta iniziato non sono più riuscita a staccarmi dalle pagine per l’urgenza di sapere cosa sarebbe successo ad Alessandra, la quale nel corso del romanzo ha un evoluzione perfettamente costruita. Maida grazie alla sua scrittura empatica ci ha trascinati in un mondo temuto da tutte le donne, ma che alla fine ci insegna ad amarci e rispettarci così come siamo e non di meno prenderci cura di noi stesse.

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L’amore che verrà

L’amore che verrà

Per questo San Valentino il review party di un’intensa storia d’amore non potrebbe essere più che azzecato. In questo caso si parla diL’amore che verrà, il romanzo pubblicato in Self Publishing, di Martina Villa.

Trama:
Ci sono istanti che cambiano la vita irrimediabilmente: una luce nella notte che porta via tutte le certezze da sempre custodite nell’anima.
Lo sa bene Sarah Adler, direttrice del suo hotel a Sylt.
Giovane, brillante e con una carriera promettente, la sua vita sembra promettente ma si sa, non è tutto oro ciò che luccica.
Dopo aver sofferto molto, vuole rimettere insieme i cocci e ripartire da zero. Ed è qui che il destino le serve l’occasione che stava aspettando: l’incontro con due uomini che potrebbero sostituire la figura di Andreas.
Ma una volta aperto l’armadio con gli scheletri del passato, chi rimarrà ad affrontare la tempesta?

Come detto questo romanzo è una lettura molto intensa con forti emozioni e non il chicklit da leggere per rallegrare un pomeriggio di pioggia. Anche per con le sue oltre 400 pagina sarei molto sorpresa ed ammirata se riusciste a finirlo in un solo pomeriggio.

Così partiamo con questo triangolo amoroso che si svolge per lo più nell’isola germanica di Sylt. A questo punto devo fare i miei complimenti all’autrice perchè l’ambientazione tedesca nel mondo degli hotel mi è piaciuta moltissimo. È stata una ventata di freschezze dalle più classiche ambientazioni che si trovano nei romanzi rosa.
Anche il personaggio di Sarah mi è piaciuto molto, è una donna forte e determinata. Lavora sodo per ottenere quello che desidera e non la fa passare liscia a chi cerca di metterle i piedi in testa. Oltrettutto ogni giorno deve combattere con il lutto e il ricordo del suo amato Andreas che la butta a terra, ma lei ogni mattina si rialza con un sorriso e piena di determinazione.

“Quando si vuole raggiungere un obiettivo è necessario dare il massimo, altrimenti è solo fatica sprecata”.

Meritano molto anche i personaggi secondari che attorniano la vita di Sara con l’acca. La migliore amica Skylar, è mitica e ho adorato l’assistente Annika che con il suo ragazzo ci ha regalato una scena romanticissima! La famiglia di Sarah è un grande boh, ma anche quelli ci voglio, così come ci vogliono i nostri due pretendenti: Jakob ed Erik, che vi faranno infiammare e sciogliere allo stesso tempo.

Mi piace molto la scrittura di Martina, ma devo ammettere che in alcuni punti la storia tende a dilungarsi un po’ e girare intorno al punto. Diciamo che personalmente avrei dato qualche taglio qua e là, ma è una scelta dell’autrice che rispetto e denota certamente l’impegno di Martina nel raccontare nel dettaglio questa storia.

Una storia che vi farà emozionare, sussultare e non posso fare altro che consigliare.

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Vodka – Vol. 1

Cosa succede quando l’innocenza incontra il crimine? 

A volte è difficile restare a galla, spesso non ci si rende conto di stare annegando finché non si è arrivati a toccare il fondo. Monique è un’ingenua ragazzina dai capelli ramati che vive a Chicago con la sua famiglia.

Nikolay, proveniente dalla Russia, è un uomo col cuore ghiacciato, come la vodka che beve quotidianamente. Prendersi una cotta per uno più grande è del tutto normale, ma Monique non sa di essere rimasta affascinata dall’uomo più crudele che potesse mai incontrare. Vivere sulla stessa terra non significa far parte dello stesso mondo, e questo Monique lo scoprirà presto, rendendosi conto che rosso non è solo il colore della passione, ma anche quello del sangue

Vodka Vol. 1 è il primo libro dell’omonima serie Mafia Romance nonché romanzo di esordio dell’autrice Stefania Bertelle appena pubblicato in self publishing.

La storia di Monique e Nikolay parte lentamente come la brezza che accarezza la pelle per poi tramutarsi in vento di tempesta. Prima di questo romanzo avevo letto un altro Mafia Romance mi piace molto questo mix di generi. Il linguaggio è decisamente più esplicito di quello che io, amante delle Rom Com, sono abituata a leggere, ma nonostante sia un po’ fuori dalla comfort zone, mi è piaciuto molto!

Come detto la storia parte piano piano, ma regala un’evoluzione dai risvolti inaspettati e i colpi di scena, che tengono il lettore aggrappato alla pagina, di certo non mancano. Per non parlare di un finale wait whaaat? Cosa? Ne voglio ancora!

La scrittura di Stefania è semplice e diretta. Fresca e senza fronzoli che appesantiscono troppo la lettura. L’editor in questo caso avrebbe dovuto andare ad incidere maggiormente sul testo, ma c’è da dire la copia che ho ricevuto in anteprima per il review party non conteneva la versione finale del testo dove sono sicura che le imperfezioni dell’editing sono state corrette.

Tutto sommato Vodka Vol. 1 è un buon romanzo d’esodio e la scrittura dell’autrice ha sicuramente potenzialità. Io, in ogni caso, non vedo l’ora di leggere la seconda parte di della serie e a voi consiglio questo primo volume dell’autrice esordiente.

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I sogni di Alice

Desiderate immergervi in un romance con tanta ironia, sfaccettature diverse e personaggi strambi? Ecco allora I Sogni di Alice di Elisa Mura è il romanzo che fa per voi!

Alice è una giovane ragazza che desidera diventare attrice e nella sua vita ci sono poche cose più importanti del suo migliore amico Alex, i sogni notturni che racconta minuzionsamente in un diario e il suo coniglio di peluche.
A vent’anni si trasferisce a Milano, dove Alex l’aspetta, per inseguire la sua vocazione e iscriversi a una scuola di recitazione.

Alice è sicuramente un personaggio controverso. Se si sta a sentire lei non è capace di far niente ed è un fallimento in tutto: che sia preparsi la cena, attaccare bottone con un ragazzo o inseguire i suoi sogni, mentre in realtà è una ragazza bella e capace che si fa trattenere fin troppo dalle sue insicurezze. Cosa che tra l’altro va in contrasto con la bomba che è sul palcoscenico.
Una cosa che ho in comune con lei è sicuramente la nostra geekness e il fatto che detesto gli horror, d’altra parte però a volte l’ho trovata un po’ esagerata, tende a fare a fare di una pioggerellina un diluvio. Tanto per fare un esempio; genitori un po’ strambi e alternativi capitano a chiunque, non per questo bisogna identificarli, e anche un po’ trattarli gratuitamente, come mostri alienoidi. Ok, in pratica l’avete capito, non bisogna dare ascolto ad Alice e ai suoi pensieri ma tenersi ai fatti e alla visione della persone attorno a lei.

Parlando delle persone attorno a lei, bè c’è una vasta scelta di personaggi più o meno strampalati come i vicini decisamente strani, violinisti di strada con cuccioli al seguito che scaldano il cuore, oppure i dolcissimi coinquilini Alex e Key. E qui una premessa è dovuta; amo Key. L’ho assolutamente adorato, ha una sensibilità speciale, costruito per fare o dire sempre la cosa giusta. In pratica, impossibile da non amare.
E dulcis infundo l’affascinante e misterioso vicino Andrea, il cui intreccio con Alice sarà a tratti sorprendente.
I sogni di Alice è una storia molto dolce, ironica e perfetta per rallegrare un giorno di pioggia.

Quindi, tè, copertina e buona lettura!

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Il mio ultimo regalo

Rimaniamo nello spirito natalizio con il nuovo romanzo di Vivian Edwards pubblicato da poco in self publishing su Amazon!

Trama: I fantasmi del Natale presente, passato e futuro sono per April i personaggi di un libro che ha letto da bambina, di certo non si sarebbe mai aspettata di averne tre tutti per sé. In fondo lei non ha problemi da risolvere: possiede una bellissima pasticceria dal nome prettamente natalizio che gestisce con l’aiuto della sorella Sarah e dell’amico Joey, e c’è addirittura un affascinante quanto misterioso fioraio che tenta in tutti i modi di conquistarla, malgrado lei gli permetta a mala pena di rivolgerle la parola per un’ordinazione. April ha tutto, tranne suo marito, che l’ha resa vedova due anni fa e che il suo cuore non riesce a lasciare andare.
E se lui le facesse un ultimo regalo?

Ora… sappiamo tutti che Natale e fantasmi non è forse l’idea più originale del secolo, o meglio degli ultimi due secoli, ma dal 1843 a oggi abbiamo visto diversi re-interpretazioni, variazioni o progetti che hanno preso spunto dalla famigerata storia di Dickens e sono diventati dei gioiellini e in questo caso il romanzo di Vivian Edwards non fa eccezione.
Il mio ultimo regalo è un romanzo rosa tra magia, dolore e sentimenti che racchiude una storia, seppur non del tutto nuova, bellissima.

I personaggi principali creati da Viv hanno delle backstories pazzesche che regalano al lettore sorprese ed emozioni, mentre quelli di contorno sono esilaranti tanto da rubare loro un po’ la scena a volte, ma li amerete!
L’ambientanzione natalizia in un ipotetico paesino statunitense è lei stessa un personaggio e dà alla storia quel qualcosa in più. L’autrice ha fatto un lavoro meraviglioso con l’ambientazione degna del miglior film natalizio che vi farà letteralmente sognare. Insomma, una volta finito di leggere questo romanzo non vorrete fare altro che abbracciare il vostro albero di natale con fiori e dolci accanto a voi!

Il mio ultimo regalo è sicuramente un romanzo rosa in versione natalizia da leggere e regalare tutto l’anno!

Intervista, Review

Recensione il suo primo vero Natale e intervista all’autrice

State cercando una novella natalizia carica della magia del Natale che vive nei vostri sogni di bambino? Bè allora Il suo primo vero Natale di Laura Parise è la lettura che state aspettando! 🎅🏻 🎄 ⠀

Julie, dopo un brutto periodo, vuole ricaricare le batterie e, non avendo una vera e propria tradizione natalizia alle spalle, a dire il vero, lei, non ha mai avuto occasione di festeggiare il Natale con la famiglia, decide di trascorrere le feste natalizie da sola sull’isola di Beldburn nel nord Europa, nonostante le rimostranze della sua amica Samantha. ⠀

Gregor, amante della tradizione natalizia, ha ereditato dalla nonna una magnifica villa con faro annesso sull’isola di Beldburn e vuole trasformarla in B&B. Dall’isola, si gode di un meraviglioso spettacolo della natura: l’aurora boreale, incentivo in più per i turisti e la sua idea commerciale. Ma prima che il suo progetto prenda il via, desidera riunire per Natale, tutta la sua famiglia nella villa e ricominciare a festeggiarlo come quando erano bambini. ⠀

Questa storia è carica di emozioni con due protagonisti ben pensati con un passato riesce a far empatizzare il lettore. La prima parte della storia, quella che ho amato di più, è degna del miglior film natalizio ❤️ 🎁 Quindi preparatevi una bella cioccolata calda, un po’ di pan pepato e mettetevi comodi per vivere la storia di Julie e Gregor! ⠀

La scrittura di Laura saprà condurvi in questo romanzo natalizio grazie alla sua fluidità e il doppio POV, ragalandovi una storia semplice ma coinvolgente! ⠀

Intervista:

1. Descriviti con 3 parole
Testarda, sognatrice, impulsiva.

2. Ora usane 5 per la tua novella?
Tradizione, atmosfera, natura, famiglia, romanticismo.

3. Perchè hai voluto tuffarti nel mondo delle novelle natalizie?
erché la mia passione per la scrittura mi porta a sperimentare nuovi orizzonti.

4. Chi è il tuo autore/autrice preferito?
Non ne ho uno soltanto, farei un torto agli altri se dovessi fare un nome.

5. Quante volte a settimana scrivi?
Tutti i giorni qualcosa.

6. Cosa vuoi fare da grande?
Da grande voglio fare la scrittrice 😉

7. E ora cosa farai?
Continuerò a buttar giù appunti per nuove storie librose.

8. Ci consigli un film natalizio?
Fuga dal Natale

Domande random:

1. Dolce natalizio preferito?
Pandolce genovese

2. Pietanza natalizia preferita?
Lasagne

3. Cenone la vigilia o pranzo il 25?
Cenone la vigilia

4. Spumante o prosecco?
Spumante

5. Preferisci mandarini o spagnolette?
Clementine (Mandarini)

6. Albero o presepe?
Entrambi

7. Ultimo libro letto?
E scopro che sorrido se ti vedo (Caterina O. Leone)

8. Un libro alla volta o più assieme?
Un libro alla volta.

Senza categoria

Fall in love with the boss

Sapete come funziona: scrivi, leggi e bookstagrammi, poi c’è l’editing, pubblichi un nuovo libro, fai betareading, un po’ di promozione, partecipi ai review party, c’è un’uscita imperdibile che devi assolutamente leggere subito, la vita reale bussa alla tua porta chiedendo del tempo e la tbr si allunga. Le letture delle collaborazioni vengono rimandate e c’è sempre a chi tocca la posizione sfigata. A questo giro a farne le spese è stato Fall in love with the boss di Mariacristina D’Amico che mi è stato inviato dalla scrittrice molte molte settimane fa. Lei è fantastica e non mi ha fatto pensare la mia mancanza di velocità nella lettura, ma finalmente ci siamo, il libro è stato letto e siamo pronti per la recensione, baby!

Corea del Sud. Il sogno di Kim NaNa è quello di diventare una segretaria di direzione ma non ama fare gli straordinari, in quanto persona pigra, o come ama definirsi “a risparmio energetico”.
Al contrario, Park JaeChan è un tipo dinamico; è un chaebol di terza generazione cui sta stretto questo titolo. L’ultimo dei suoi desideri è, infatti, quello di sedersi in un ufficio tutto il giorno, il suo sogno è sfondare con la band da lui creata insieme ai suoi amici, i NEXT.
Cosa succederà quando le strade lavorative di NaNa e JaeChan si incontreranno?

Fall in love with the boss edito da More Stories è stata la mia prima K-Story. Il K-World che si è sviluppato negli ultimi anni non è ancora riuscita a contagiarmi (oh Dio, forse sono troppo vecchia), in ogni caso ero molto interessata alla possibilità di leggere questo romanzo rosa ambientato in Corea del Sud. Gli office romance sono sempre stati tra i miei preferiti ed ero curiosa di immergermi di nuovo in questo mondo.

Non posso rinunciare a te. Non voglio vivere una vita di rimpianti come quella di MinHyun e mia sorella. Non posso dire che non ci saranno conseguenze negative se staremo insieme, ma sono sicuro che riusciremo ad affrontare tutto.

Durante la lettura di Finché il caffè è caldo mi ero beata ed innamorata dell’atmosfera giapponese ed ero curiosa di scoprire se in questo romanzo vi fossero le stesse vibes nella cultura coreana, nonostante fosse scritto da una scrittrice italiana. Bè ragazzi, posso assicurarvi che l’autrice ha fatto i compiti a casa, Mariacristina ha creato un fantasatico world building, con riferimenti tipici e situazioni particolari che catapulta il lettore nel centro di Seoul. Sicuramente questo è stato uno degli aspetti che ho apprezzato di più del romanzo. La caretterizzazione dei personaggi poi è stata un altro punto forte. Credo che d’ora in poi adotterò il termine i NaNa e dirò che non sono pigra, semplicemente una persona a risparmio energetico!

La storia è scritta in modo semplice, scorrevole. L’inizio della storia, con la nuova carriera di NaNa e l’incontro tra i protagonisti mi è sembrato un po’ forzato, diciamo che ricevere il posto di assistente di un CEO senza fare almeno qualche colloquio è davvero molto insolito, ma chissà forse i coreani fanno così (in caso tanti punti a loro) o magari è semplicemente il destino che ci mette lo zampino.
L’autrice adotta i POV alternati, che vedo sempre più spesso nei romance scritti in prima persona e consente al lettore di indetificarsi con i protagonisti recependo a pieno il loro amore, coraggio, azione e così via.

Quindi, riassumendo, se siete fanatici del KWorld o desiderate scoprirlo, non c’è dubbio che questo romanzo faccia per voi e vada assolutamente inserito nella vostra wishlist.