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Una sposa per due fratelli

Ieri, 24 Maggio, è uscito il nuovo romanzo di Elisa Mura pubblicato da Dri Editore: una sposa per due fratelli.

Ho avuto modo di appassionarmi alla scrittura di Elisa con I sogni di Alice ed ero molto curiosa di scoprire questa sua nuova storia scopiettante di humor e passione.

Trama: Sumire è l’erede dell’impero di famiglia e si trova invischiata in un matrimonio combinato.
Peccato che non abbia nessuna intenzione di sottostare alle regole del padre.
Jasper ha un’unica possibilità per seguire il suo sogno: piegarsi all’accordo stretto con il fratello.
Cosa dovrà fare?
Semplice.
Far innamorare Sumire e spezzarle il cuore.
Un gioco da ragazzi.
Se non fosse per il fatto che Sumire è eccentrica, fuori luogo e… indomabile.
Fra tentativi di seduzione, tisane del buonumore e accesi battibecchi il piano sta per compiersi.
Ma siamo davvero sicuri che conquistare la promessa sposa di suo fratello sia una buona idea?

Da Geek Girl quale sono non ho potuto fare a meno di innamorarmi subito della giapponesina cosplayer Sumire. Irriverente, sbarazzina è assolutamente fuori dal comune, è stato impossibile non amare lei e il suo Akita Inu di nome Gonzo. (La prossima volta però voglio un Shiba 😂)

L’inizio e il finale sono sicuramente le parti forti di questa commedia romantica che mi ha tenuto incollata alle pagine. I personaggi sono ben costruiti ed evolvono in maniera sorprendente durante il romanzo. Nota di merito ovviamente a Jasper che, con quell’aria da bravo ragazzo, vi farà crollare ai suoi piedi in men che non si dica!

La perfetta lettura da gustarsi sotto l’ombrellone! Non lasciatevela scappare!

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Perfetta a modo mio

Perfetta a modo mio il terzo e ultimo romanzo pubblicato da Maida Bovolenta in esclusiva su Amazon. 
Alessandra è ventisettenne di Pavia che lavora come assistente legale per uno dei più rinomati e battaglieri avvocati di Milano, Lorenzo Frasse. 
Oltre al suo lavoro, le sue amiche Sofia ed Eva, c’è un’altra costante nella vita di Alessandra, ma non è un ragazzo, bensì la filosofia “Abbi cura di te”. 
Qualcuno potrebbe pensare a qualche strana filosofia che prevede di mangiare solo sedano e carote, ma è semplicemente il fatto di prendersi cura del proprio corpo e controllare il proprio stato salute con costanza. È così che un giorno Alessandra si reca a fare una visita di controllo, ma le cose non andranno come previsto e il suo mondo verrà totalmente capovolto.

Alessandra è una protagonista dal carattere, diciamo, difficile. Sa eccessivamente essere dura con se stesso e le persone che le stanno accanto. Non sopporta il suo capo e il suo staccanovismo al limite dell’assurdo (o del penalmente perseguibile), ma in fondo anche lei è così. Lavora come una pazza e cerca di eccellere nel suo lavoro anche a discapito delle sue relazioni personali. 

Perfetta a modo mio è un romanzo rosa atipico, incentrata sui problemi della protagonista, ma è proprio per questo che prende moltissimo.
Una volta iniziato non sono più riuscita a staccarmi dalle pagine per l’urgenza di sapere cosa sarebbe successo ad Alessandra, la quale nel corso del romanzo ha un evoluzione perfettamente costruita. Maida grazie alla sua scrittura empatica ci ha trascinati in un mondo temuto da tutte le donne, ma che alla fine ci insegna ad amarci e rispettarci così come siamo e non di meno prenderci cura di noi stesse.

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L’amore che verrà

L’amore che verrà

Per questo San Valentino il review party di un’intensa storia d’amore non potrebbe essere più che azzecato. In questo caso si parla diL’amore che verrà, il romanzo pubblicato in Self Publishing, di Martina Villa.

Trama:
Ci sono istanti che cambiano la vita irrimediabilmente: una luce nella notte che porta via tutte le certezze da sempre custodite nell’anima.
Lo sa bene Sarah Adler, direttrice del suo hotel a Sylt.
Giovane, brillante e con una carriera promettente, la sua vita sembra promettente ma si sa, non è tutto oro ciò che luccica.
Dopo aver sofferto molto, vuole rimettere insieme i cocci e ripartire da zero. Ed è qui che il destino le serve l’occasione che stava aspettando: l’incontro con due uomini che potrebbero sostituire la figura di Andreas.
Ma una volta aperto l’armadio con gli scheletri del passato, chi rimarrà ad affrontare la tempesta?

Come detto questo romanzo è una lettura molto intensa con forti emozioni e non il chicklit da leggere per rallegrare un pomeriggio di pioggia. Anche per con le sue oltre 400 pagina sarei molto sorpresa ed ammirata se riusciste a finirlo in un solo pomeriggio.

Così partiamo con questo triangolo amoroso che si svolge per lo più nell’isola germanica di Sylt. A questo punto devo fare i miei complimenti all’autrice perchè l’ambientazione tedesca nel mondo degli hotel mi è piaciuta moltissimo. È stata una ventata di freschezze dalle più classiche ambientazioni che si trovano nei romanzi rosa.
Anche il personaggio di Sarah mi è piaciuto molto, è una donna forte e determinata. Lavora sodo per ottenere quello che desidera e non la fa passare liscia a chi cerca di metterle i piedi in testa. Oltrettutto ogni giorno deve combattere con il lutto e il ricordo del suo amato Andreas che la butta a terra, ma lei ogni mattina si rialza con un sorriso e piena di determinazione.

“Quando si vuole raggiungere un obiettivo è necessario dare il massimo, altrimenti è solo fatica sprecata”.

Meritano molto anche i personaggi secondari che attorniano la vita di Sara con l’acca. La migliore amica Skylar, è mitica e ho adorato l’assistente Annika che con il suo ragazzo ci ha regalato una scena romanticissima! La famiglia di Sarah è un grande boh, ma anche quelli ci voglio, così come ci vogliono i nostri due pretendenti: Jakob ed Erik, che vi faranno infiammare e sciogliere allo stesso tempo.

Mi piace molto la scrittura di Martina, ma devo ammettere che in alcuni punti la storia tende a dilungarsi un po’ e girare intorno al punto. Diciamo che personalmente avrei dato qualche taglio qua e là, ma è una scelta dell’autrice che rispetto e denota certamente l’impegno di Martina nel raccontare nel dettaglio questa storia.

Una storia che vi farà emozionare, sussultare e non posso fare altro che consigliare.

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Vodka – Vol. 1

Cosa succede quando l’innocenza incontra il crimine? 

A volte è difficile restare a galla, spesso non ci si rende conto di stare annegando finché non si è arrivati a toccare il fondo. Monique è un’ingenua ragazzina dai capelli ramati che vive a Chicago con la sua famiglia.

Nikolay, proveniente dalla Russia, è un uomo col cuore ghiacciato, come la vodka che beve quotidianamente. Prendersi una cotta per uno più grande è del tutto normale, ma Monique non sa di essere rimasta affascinata dall’uomo più crudele che potesse mai incontrare. Vivere sulla stessa terra non significa far parte dello stesso mondo, e questo Monique lo scoprirà presto, rendendosi conto che rosso non è solo il colore della passione, ma anche quello del sangue

Vodka Vol. 1 è il primo libro dell’omonima serie Mafia Romance nonché romanzo di esordio dell’autrice Stefania Bertelle appena pubblicato in self publishing.

La storia di Monique e Nikolay parte lentamente come la brezza che accarezza la pelle per poi tramutarsi in vento di tempesta. Prima di questo romanzo avevo letto un altro Mafia Romance mi piace molto questo mix di generi. Il linguaggio è decisamente più esplicito di quello che io, amante delle Rom Com, sono abituata a leggere, ma nonostante sia un po’ fuori dalla comfort zone, mi è piaciuto molto!

Come detto la storia parte piano piano, ma regala un’evoluzione dai risvolti inaspettati e i colpi di scena, che tengono il lettore aggrappato alla pagina, di certo non mancano. Per non parlare di un finale wait whaaat? Cosa? Ne voglio ancora!

La scrittura di Stefania è semplice e diretta. Fresca e senza fronzoli che appesantiscono troppo la lettura. L’editor in questo caso avrebbe dovuto andare ad incidere maggiormente sul testo, ma c’è da dire la copia che ho ricevuto in anteprima per il review party non conteneva la versione finale del testo dove sono sicura che le imperfezioni dell’editing sono state corrette.

Tutto sommato Vodka Vol. 1 è un buon romanzo d’esodio e la scrittura dell’autrice ha sicuramente potenzialità. Io, in ogni caso, non vedo l’ora di leggere la seconda parte di della serie e a voi consiglio questo primo volume dell’autrice esordiente.

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Il mio ultimo regalo

Rimaniamo nello spirito natalizio con il nuovo romanzo di Vivian Edwards pubblicato da poco in self publishing su Amazon!

Trama: I fantasmi del Natale presente, passato e futuro sono per April i personaggi di un libro che ha letto da bambina, di certo non si sarebbe mai aspettata di averne tre tutti per sé. In fondo lei non ha problemi da risolvere: possiede una bellissima pasticceria dal nome prettamente natalizio che gestisce con l’aiuto della sorella Sarah e dell’amico Joey, e c’è addirittura un affascinante quanto misterioso fioraio che tenta in tutti i modi di conquistarla, malgrado lei gli permetta a mala pena di rivolgerle la parola per un’ordinazione. April ha tutto, tranne suo marito, che l’ha resa vedova due anni fa e che il suo cuore non riesce a lasciare andare.
E se lui le facesse un ultimo regalo?

Ora… sappiamo tutti che Natale e fantasmi non è forse l’idea più originale del secolo, o meglio degli ultimi due secoli, ma dal 1843 a oggi abbiamo visto diversi re-interpretazioni, variazioni o progetti che hanno preso spunto dalla famigerata storia di Dickens e sono diventati dei gioiellini e in questo caso il romanzo di Vivian Edwards non fa eccezione.
Il mio ultimo regalo è un romanzo rosa tra magia, dolore e sentimenti che racchiude una storia, seppur non del tutto nuova, bellissima.

I personaggi principali creati da Viv hanno delle backstories pazzesche che regalano al lettore sorprese ed emozioni, mentre quelli di contorno sono esilaranti tanto da rubare loro un po’ la scena a volte, ma li amerete!
L’ambientanzione natalizia in un ipotetico paesino statunitense è lei stessa un personaggio e dà alla storia quel qualcosa in più. L’autrice ha fatto un lavoro meraviglioso con l’ambientazione degna del miglior film natalizio che vi farà letteralmente sognare. Insomma, una volta finito di leggere questo romanzo non vorrete fare altro che abbracciare il vostro albero di natale con fiori e dolci accanto a voi!

Il mio ultimo regalo è sicuramente un romanzo rosa in versione natalizia da leggere e regalare tutto l’anno!

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Review Party Axell

RECENSIONI IN ANTEPRIMA

Per festeggia l’uscita di Axell 19 Bookblogger e Bookstagrammer hanno letto il romanzo in anteprima!

Ecco le loro recensioni!

@ilpoteredeilibri
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Non era niente

Non era niente è il secondo romanzo di Joy C. Madness che ritorna con uno Sport Romance pubblicato in self publishing su Amazon.

Sinossi: Verena Carinci ha 17 anni, ma è già stanca. Nata nella famiglia sbagliata, surclassata da vessazioni, cammina fiera e speranzosa verso il suo obiettivo: diventare una tatuatrice.
Frank Croce, ha un passato difficile alle spalle e ogni suo tentativo di dimenticare ha come sfondo il rumore del lago. È deciso a realizzare il suo grande sogno: vogare tutta la vita ascoltando il suono dei remi che accarezzano l’acqua.
Cos’hanno in comune Verena e Frank?
Niente, all’infuori di un singolo attimo. Ed è proprio quello a fare la differenza.
Una punizione imposta, una festa e una scuola troppo piccola per evitarsi saranno lo scenario della collisione di due mondi solo apparentemente distanti.
«Non farlo.»
«Vere, io tornerò da te, sempre… »

Vogare tutta la vita ascoltando il suono dei remi che accarezzano l’acqua.

Parliamo dunque di canottagio signori e signore! È questo lo sport di cui Joy ha deciso di raccontarci in questo romanzo rosa. Mi è piaciuto molto immergermi in questo mondo acquoso di cui conoscevo molto poco. Insomma, canottaggio se va bene lo si guarda ogni quattro anni alle olimpiadi, però è stato davvero forte, quindi senza dubbio dovrei leggerli altri sport romance ⚽️🏈

Joy ci racconta la storia di Verena e Frank in prima persona passando da un POV all’altro e ci da la possibilità di seguire la storia attraverso i loro occhi e conoscere meglio le loro sensazioni, drammi e dilemmi.

La scrittura è fluida e accurata, grazie alla quale le pagine e la vostra lettura voleranno. E pagina dopo pagina raggiungerete la parte finale con un twist da: oh mio Dio, che coooosa?

Ovviamente non dico altro perchè qui siamo in regime spoiler free! Aggiungo solamente un BUONA LETTURA!

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Amiche del cuore

Nelle ultime 4 settimane ho partecipato al gruppo di lettura per l’uscita del nuovo libro dell’autrice Laura Parise: Amiche del Cuore

Bianca e Valentina si sono conosciute per caso e la loro simpatia iniziale è sfociata in una grande amicizia e tante chiacchiere davanti a una tazza di caffè!
Valentina è diretta, simpatica, generosa. Sposata con un brav’uomo vive una vita tranquilla senza paure.

Vita che, daltra parte, non è stata generosa con Bianca. Lei dolce e romantica, che pensa agli altri prima di se stessa e che soprattutto manca completamente di spina dorsale e amor proprio. Ed è così che Bianca passa la vita a farsi sottomettere e controllare prima del padre e poi dal marito Roberto.

Finalmente Bianca riesce a trovare un po’ di forza e a sfuggire, con non poca fatica e ripensamenti, dalle grinfie del marito. Si rimbocca le maniche e per il bene dei propri figli tenta di costruirsi una nuova vita con il contante supporto di Valentina. L’amica e alleata che la sostenie, le fa aprire gli occhi ed è la spalla su cui piangete un fiume di lacrime aspettando l’arrivo di tempi migliori e di un uomo migliore.

Amiche del cuore è un bel romanzo che si legge velocemente. La scrittura è fluida e sincera e Laura ha lavorato bene nella stesura di questa storia.

Bianca, lo ammetto, mi ha fatto impazzire! Senza dubbio non ho sopportato le sue moine e non parliamo della mancanza di fiducia e amor proprio, diciamo che si lamenta tanto e agisce poco. Fortuna Valentina è sempre rimasta al suo fianco per sostenerla e spesso darle una svegliata. Perciò sicuramente il premio pazienza va a lei, mentre nonostante tutto a Bianca possiamo affidare il premio crescita personale, anche se c’è ancora tantissimo da lavorare!

In ogni caso, un bel libro per tutti i gusti!

Complimenti a Laura!

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Tenebre e Ossa

Grishaverse

Dopo aver visto la serie tv Netflix ed essermene innamorata non ho potuto fare a meno di comprare la trilogia e leggere i libri sognando di essere una Grisha! ❤️
Mi piacerebbe essere un’evocatrice! Aria o Fuoco! Cavolo, proprio forte!

Tenebre e Ossa è l’inizio di una saga fantasy tanto appassionante come non leggevo da tempo.

L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka… Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente!

Adoro tutti i personaggi di questo primo capitolo e la crush per l’Oscuro l’ho portata dalla serie fino al libro, adoro ❤️ Davvero, crush immensa!
Le pagine di questo romanzo scorrono velocemente e si legge in un attimo ❤️
E adesso sono pronta per iniziare Assedio e Tempesta!

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La fattoria degli animali

La fattoria degli animali

La fattoria degli animali è una romanzo distopico di George Orwell che assieme a 1984 rientra nella catogoria dei classici moderni! ⠀

Stanchi di lavorare come schiavi, gli animali di una fattoria decidono di ribellarsi agli umani e, cacciato il proprietario, danno vita a un nuovo ordine, tutti gli animali sono uguali. Ben presto, però, emergono tra loro dei nuovi capi, i maiali, che con astuzia, cupidigia e prepotenza si impongono sugli altri animali e quindi alla non tutti gli animale sono uguali e so’ c🐽🐽zi! ⠀

🐷 Due pillole di storia: ⠀
Secondo Orwell, il libro riflette sugli eventi che portarono alla Rivoluzione russa e successivamente all’era staliniana dell’Unione sovietica. Orwell comprese, contrariamente a quanto molti intellettuali dell’epoca professavano, che l’Unione sovietica era divenuta una dittatura brutale, edificata sul culto della personalità e retta da un regno del terrore. ⠀

🐷 Due pillone di Je: ⠀
La fattoria degli animali mi è piaciuto molto, avevo un’idea di cosa parlava, ma i dettagli della storia mi hanno colpito. ⠀
La parola che più mi è balenata nella testa nella lettura è assurdo. ⠀
L’assurdità più ovvia sono i maiali che leggono e scrivono e gli animali che lavoro con macchinari umani, ma l’assurdità che più colpisce e fa male è quella degli animali sottoposti alla dittatura pancettosa. Assurdo come dimentichino, assurdo come si lasciano manipolare e assurdo come accettano quello che viene fatto loro. Già per qualcuno nato in un paese libero sono cose inconcebili, ma purtroppo (ed è quello che fa più male) è che è successo e continua a succedere