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Recensione Non baciarmi sono a dieta

Kate Smith vive da New York con sua nonna da quando i genitori sono tragicamente morti durante la sua adolescenza. Assieme al suo migliore amico di sempre gestisce la GK Fashion, una piccola casa di moda in ascesa che prospetta di conquistare la fashion week di NY

Kate è intelligente, premurosa e tragicamente insicura. Nei suoi 32 anni ha incontrato molte, troppe, persone che le hanno fatto notare i suoi chili (neanche poi così tanti) di troppo. Le prese in giro di coloro che la guardavano dall’alto in basso e dei pochi uomini sbagliati l’hanno fatta entrare in uno stato di diniego mai visto prima d’ora. Kate non crede che un uomo possa considerarla un minimo attreante e crede che le persone la giudichino costantemente. Infatti, all’inizio del romanzo appare talmente insicura da insultare chiunque la guardi troppo a lungo.

Fortutamente anche per Kate il destino ha in serbo una persona speciale. Nathan Parker, giornalista vedovo da qualche anno, si trasferisce accanto a Kate e nonna Rose, ed è chiaro sin da subito che non solo lui è molto attratto dalla ragazza, ma anche che sono fatti l’uno per l’altro.

Non baciarmi… sono a dieta è un romanzo pieno di emozioni e non solo perchè parliamo di un romance chicklit, ma perché ne regalata tantissime: gioia, sorpresa, divertimento, rabbia, un po’ di disgusto e la giusta dose di sclero! Sono convinta che un romanzo ben scritto debba regalare emozioni, che non devono essere per forza positive. Insomma, ho sclerato un sacco per la testardaggine di Kate e inveito a tratti contro di lei e questo succede quando un autore riesce a coinvolgere il lettore nel suo romanzo. Non ci sono dubbi che Vivian ci sia riuscita! 

Per finire la scrittura è fluida e molto scorrevole. Questo romanzo è perfetto per una lettura cozy! Nota di merito poi per la bellissima cover realizza dalla More! Mi sarebbe piaciuto conoscere più aspetti di Gabriel e che il personaggio venisse sviluppato in modo più multi dimensionale, così come nonna Rose, ma ovviamente le esigenze della storia non l’hanno permesso. Una buon’idea per una novella… Vivian sai cosa fare!!

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Double Match

Esce oggi il nuovo romanzo di Alice Marcotti Double Match edito Dri Editore.

Cameron Jannsen è il wide receiver dei Chicago Bears, non ha mai desiderato altro nella vita che giocare a football e vincere il Super Bowl! Fino a quando Alexandra non lo ha baciato credendo però che fosse un altro. Il suo gemello, Grayson, anche lui giocatore di punta dei Bears.

Ora lui e Alex hanno un segreto, di quelli che garantisce un biglietto di sola andata per l’inferno. Lui è il gemello sbagliato, ma la desidera, ha bisogno di lei per sentirsi completo, ma non più avere la ragazza di suo fratello

La collana Sport romance della Dri editore è sempre una certezza. Hanno la capacità di combinare passioni travolgenti con grandi sogni sporitivi e Double match è un romanzo che non fa eccezione!

Non so nemmeno se ci è permesso flirtare, figuriamoci uscire insieme. Mettere a rischio la mia carriera accademica solo per una sbandata è la cazzata peggiore che potrei fare.

Il lettore viene subito assorbito dalla favolosa quotidianità dei gemelli Jannsen mentre viviamo la tormentata storia tra Cameron, Alex e Grayson. Un inizio che promette fuochi d’artificio e non delude affatto!

Una scrittura chiara, lineare che impedisce al lettore di staccare gli occhi dalla pagina ed è per questo che il romanzo si legge velocemente! Attenzione poi perchè è uno slow burn, ma molto burn!

Trope: Sport Romance, Forbidden, Slow Burn

Link: https://amzn.to/3QZoXZU

L’autrice:

Alice nasce nel 1994 vicino a Milano. Ha studiato da geometra, ma scrivere è sempre stata la sua passione. Tiene a bada i suoi demoni e la sua pazzia, ma soprattutto le sue trecento personalità. Ama gli animali, Harry Potter e tutto ciò che è cozy.

Eliminerebbe dal calendario la stagione estiva e prolungherebbe il periodo natalizio di un paio di mesi. Nella diatriba tra team caffè e team tè, ovviamente si proclama fan della seconda categoria. Il vino è il suo vero credo e lo ritiene un buon modo per scrivere senza andare fuori di testa.

Ha esordito come autrice self perché è amante del brivido. Tra i suoi talenti si evince anche “arrotolare la lingua”. Sogna una libreria dove poter perdere anche il suo gatto.

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Neméria: L’erede dell’ultima dinastia

Neméria è il mondo fantastico creato dall’arguzia di Sara Cremini che vede la conclusione della trilogia legata alle Cronache di Nemeria con il capitolo conclusivo: l’erede dell’ultima dinastia.

Sara è un autrice capace in grado con il suo talento di far sognare e traportare il lettore con poche frasi in un modo assolutamente magico.

“Vorrei scrivere sempre, ma la vita quotidiana non me lo concede, quindi il momento in cui ho più tempo di farlo e la sera. Per fortuna ho molto tempo in estate. Quello è il periodo in cui cerco di recuperare il tempo perduto”

E per fortuna l’estate con il suo ruolo di insegnante porta consiglio a Sara e molto racconti fantastici a noi lettori, ma dopo due romanzi cosa ci aspettava l’ultima avventura nel cuore di Neméria?

L’oblio è calato su Neméria come un manto oscuro, modificando i ricordi dei Nemériani. Un burattinaio ha da sempre mosso i fili del mondo e ora il suo piano è giunto al culmine. Solo il mago Luis, protetto dall’anello che ha lui stesso forgiato, pare preservare memoria del passato. Insieme al fedele Tibs, andrà alla ricerca dei Custodi della Magia, con l’intento di riunire il gruppo e di riportare in luce la verità. Riusciranno l’amore e la magia a far vincere il bene? Riuscirà Neméria stessa a sopravvivere? Tra intrighi, fiori magici, creature mitologiche, leggende, maschere e giochi di potere, si diramerà la narrazione di questo high fantasy, in cui i protagonisti vivranno l’ultimo, epico viaggio tra le terre di Neméria.

Amore, magia e dedizione sono sempre stati una constante negli ingredienti che hanno formato la trilogia ideata da Sara Cremini e anche questo terzo e conclusivo capitolo non ne è avaro.

Sebbene il passo della storia rispetto alle precedenti è più lento visto anche il tipo di storia intricata che si va a raccontare non mancheranno i colpi di scena e le emozioni a valanga che lasceranno il lettore basito, ammalliato e ovviamente innamorato di Neméria e dei suoi protagonisti.

Dal canto mio ora che il viaggio a Neméria si è concluso sono molto curiosa di vedere cosa la talentuoaa scrittrice bresciana saprà tirar fuori dal cappello.

Di una cosa sono sicura però, sarà geniale è fantastica come lei

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Non è un paese per single

I retelling hanno conquistato lettrici e lettori, ma anche i mondi del cinema, della televisione e del teatro ne sono pieni.

Ma cosa è il retelling?
In poche parole è la rivisitazione di grandi storie che vengono modificate, riviste e ambientate in epoche, culture ed età diverse. Pensate alle favole, i poemi storici o i grandi classici della letteratura.

E non è plagio?
Assolutamente no, si tratta di rivisitazioni che rendono nuovo un racconto, mantenendo delle caratteristiche comuni, elementi o personaggi ispirati da una fiaba o da un libro famoso. 

Quindi la canzona di Achille o il canto di Natale di Topolino sono retelling?
Esattamente 🙂

Ma cosa centra con Felicia?
Perché nonostante le ambientazioni moderne, le vespe azzurre e la toscana Non è un paese per single, l’ultimo romanzo di Felicia Kingsley edito Newton, è un retelling del più famoso romanzo di Jane Austen: Orgoglio e Pregiudizio.


All’inizio non sapevo cosa aspettarmi da questo nuovo progetto di Felicia ed ero curiosa di scoprire come fosse riuscita a raccontare la storia di Elisabeth e Mr Darcy in veste toscana nel piccolo borgo di Belvedere in Chianti.
Non posso spoilerare come, ma possono dirvi che Felicia ci è riuscita brillantemente!

Le giornate a Belvedere, un paesino dove l’obiettivo numero uno delle signorine è trovare un buon partito, vengono movimentato dalla notizia dell’arrivo di Charles Bingley, nipote del defunto conte Ricasoli, dall’Inghilterra per prendere possesso dell’eredità della tenuta vinicola Le Giuggiole e non solo, con lui c’è l’affascinante, ricco e single amico Michael D’Arcy.
Accasarsi però sembra interessare a tutte tranne che ad Elisa, con i quali i giovani passavano tutte le estati alla tenuta, dove ora vive e si occupa con passione della vigna e della produzione del vino. Una sola cosa le preme: sapere cosa ne sarà della tenuta e della sua famiglia viste le intenzioni poco chiare nei nuovi padroni.

L’ambientazione toscana di questa storia è un toccasane, una piccola perla, per noi straniere che adorano leggere il dialetto toscano. Oltre al geniale retelling, non senza qualche colpo di scena inaspettato e ben piazzato, Felicia ancora una volta ci fa sognare e desiderare di essere a cavallo per una vigna toscana con il nostro personale Mr Darcy/D’arcy.

Non vedo l’ora di vedere in tv o al cinema la trasposizione in film o serie di questa piccola perla toscana.

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Di Verde Vestita

Sogno da tanto di poter viaggiare per la Scandinavia e visitare le mitiche terre vichinghe piene di fascino nordesco! In questo nuovo romanzo Marta Mancuso ci porta proprio lì, in Norvegia, per una nuova storia d’amore.

La protagonista della nostra storia è Bice (che con sorpresa ho scoperto essere il diminutivo di Beatrice!) una venticinquenne italiana dinamica, testarda e dolcissima. La giovane è appena uscita da una delusione d’amore finita nel peggiore dei modi e decide di staccare la spina e partire per una crociera in Norvegia. Sarà proprio in mezzo ai fiordi che grazie a un imprevisto conoscerà Einar, un ex soldato che non ha ancora chiuso i conti col passato e desidera vivere libera nel suo paese tra verde e ghiaccio.

Marta mi ha fatto sognare con questo suo nuovo romanzo, ovviamente perché Einar è un vero sogno, ma poi l’ambientazione norvegese di questa storia è fantastica. La stessa è sicuramente un punto forte di questa storia e la scrittrice con le sue descrizioni fluide e dettagliate riesce a dare qualcosa in più.

I personaggi sono divertenti e ben costruiti, e senza spoilerare, il finale è una vera coccola! Dopo la sua novella natalizia e questo romanzo nordico, non vedo l’ora di leggere il suo prossimo libro!

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Vodka Vol. 2

Stefania Bertelle torna con il secondo volume della sua serie Mafia Romance: Vodka.
Seduzione Criminale ci aveva lasciato pieni di lacrime per la morte di uno dei personaggi più interessanti della banda criminale russa di Nikolay e un cliffhanger impossibile da scordare.

Con questo secondo volume dal sottotitolo la criminalità non muore mai, Stefania ci riporta dritto dove ci aveva lasciato il primo capitolo della serie con un inizio a dir poco scoppiettante, pieno di sorprese e colpi di scena.
La protagonista, Monique, non è più la giovane ragazze che si è lasciata assorbire completamente in un mondo criminale che non le apparteneva. Un mondo dal quale ne è uscita peraltro incompleta, marchiata e vuota.
Ora Monique è alla ricerca di una nuova tranquillità, una nuova vita e un futuro in arrivo.

Stefania ci trascina nuovamente in un mondo di criminalità, perdizione e orrori, ma anche amore nel suo stile unico con una scrittura diretta e facile da leggere. Nuovi personaggi accompagnano i vecchi in questo capitolo dalle sfaccettature sempre più Noir e intringanti.
Devo dire che Monique è proprio come nel primo: non la sopporto, ma gli scleri per i personaggi fanno sempre bene alla lettura. E soprattutto i suoi personaggi ben caratterizzati sono il fulcro che ti fanno rimanere incollato alle pagine.

Seduzione criminale è stato un successo che sappiamo già tutti che verrà bissato con la continuazione della serie. Insomma, chi non vuole qualche bel sexy criminale russo nelle sue letture? Se poi descritto dalla penna di Stefania il successo è assicurato.

A presto con il terzo volume! Buona Vodka a tutti!

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Una sposa per due fratelli

Ieri, 24 Maggio, è uscito il nuovo romanzo di Elisa Mura pubblicato da Dri Editore: una sposa per due fratelli.

Ho avuto modo di appassionarmi alla scrittura di Elisa con I sogni di Alice ed ero molto curiosa di scoprire questa sua nuova storia scopiettante di humor e passione.

Trama: Sumire è l’erede dell’impero di famiglia e si trova invischiata in un matrimonio combinato.
Peccato che non abbia nessuna intenzione di sottostare alle regole del padre.
Jasper ha un’unica possibilità per seguire il suo sogno: piegarsi all’accordo stretto con il fratello.
Cosa dovrà fare?
Semplice.
Far innamorare Sumire e spezzarle il cuore.
Un gioco da ragazzi.
Se non fosse per il fatto che Sumire è eccentrica, fuori luogo e… indomabile.
Fra tentativi di seduzione, tisane del buonumore e accesi battibecchi il piano sta per compiersi.
Ma siamo davvero sicuri che conquistare la promessa sposa di suo fratello sia una buona idea?

Da Geek Girl quale sono non ho potuto fare a meno di innamorarmi subito della giapponesina cosplayer Sumire. Irriverente, sbarazzina è assolutamente fuori dal comune, è stato impossibile non amare lei e il suo Akita Inu di nome Gonzo. (La prossima volta però voglio un Shiba 😂)

L’inizio e il finale sono sicuramente le parti forti di questa commedia romantica che mi ha tenuto incollata alle pagine. I personaggi sono ben costruiti ed evolvono in maniera sorprendente durante il romanzo. Nota di merito ovviamente a Jasper che, con quell’aria da bravo ragazzo, vi farà crollare ai suoi piedi in men che non si dica!

La perfetta lettura da gustarsi sotto l’ombrellone! Non lasciatevela scappare!

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Perfetta a modo mio

Perfetta a modo mio il terzo e ultimo romanzo pubblicato da Maida Bovolenta in esclusiva su Amazon. 
Alessandra è ventisettenne di Pavia che lavora come assistente legale per uno dei più rinomati e battaglieri avvocati di Milano, Lorenzo Frasse. 
Oltre al suo lavoro, le sue amiche Sofia ed Eva, c’è un’altra costante nella vita di Alessandra, ma non è un ragazzo, bensì la filosofia “Abbi cura di te”. 
Qualcuno potrebbe pensare a qualche strana filosofia che prevede di mangiare solo sedano e carote, ma è semplicemente il fatto di prendersi cura del proprio corpo e controllare il proprio stato salute con costanza. È così che un giorno Alessandra si reca a fare una visita di controllo, ma le cose non andranno come previsto e il suo mondo verrà totalmente capovolto.

Alessandra è una protagonista dal carattere, diciamo, difficile. Sa eccessivamente essere dura con se stesso e le persone che le stanno accanto. Non sopporta il suo capo e il suo staccanovismo al limite dell’assurdo (o del penalmente perseguibile), ma in fondo anche lei è così. Lavora come una pazza e cerca di eccellere nel suo lavoro anche a discapito delle sue relazioni personali. 

Perfetta a modo mio è un romanzo rosa atipico, incentrata sui problemi della protagonista, ma è proprio per questo che prende moltissimo.
Una volta iniziato non sono più riuscita a staccarmi dalle pagine per l’urgenza di sapere cosa sarebbe successo ad Alessandra, la quale nel corso del romanzo ha un evoluzione perfettamente costruita. Maida grazie alla sua scrittura empatica ci ha trascinati in un mondo temuto da tutte le donne, ma che alla fine ci insegna ad amarci e rispettarci così come siamo e non di meno prenderci cura di noi stesse.

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Il diario di Yuko

Ho conosciuto Yuko diverso tempo fa girando per Tik Tok e me ne sono subito innamorata. Era quindi logico che il libro scritto da lui e la sua umana, Marty, finisse nella mia wishlist.
Ero molto curiosa di scoprire, oltre i loro video utili e super divertenti, cosa Marty e Yuko avessero da raccontare.

Ovviamente, sappiamo tutti che la wishlist è una brutta bestia, lunga e piena di libri… Per non parlare della TBR! Però quando questa meravigliosa topolina in foto qui sopra è arrivata, leggere il diario di Yuko è diventato oltremodo urgente e ho fatto partire subito il mio ordine Amazon!

Trama: Dal giorno in cui la mia padroncina scelse tra i mille musini più dolci e simpatici proprio il mio, scoprii la bellezza del mondo che mi aspettava oltre il cancello del luogo dove ero nato. Un mondo di posti da esplorare, cibo gustoso, giochi e tante coccole. Ma non solo. La vita di un cane è fatta anche di sfide, alcune molto ardue: finire sotto le grinfie dell’addestratore, competere in sfilate canine di fronte a giudici severissimi, affrontare le temutissime visite dal veterinario. Al mio fianco c’è sempre lei, Marty: l’umana a cui sono e sarò per sempre fedele. Niente e nessuno potrà mai dividerci, nemmeno il più potente dei temporali.

Il diario di Yuko è la bellissima e decisamente intensa storia di come è iniziata la vita del bel Husky con la sua umana Marty, di come lei sia stata scelta da Yuko proprio come io sono stata scelta da Tokyo, il tutto visto e raccontato argutamente attraverso gli occhi del più simpatico cagnolone dei social.

Ho letteralmente divorato questo libro, leggendolo appena in due sere. A suo vantaggio c’è da dire che è scritto in caretteri grandi Kidsfriendly, quindi per una lettrice esperta è stato un gioco da ragazzi finirlo in così poco tempo. In ogni caso, la lunghezza effettiva del racconto è solo uno dei fattori; la storia mi ha completamente rapita.
Ho amato il primo incontro con Marty, ho totalmente sclerato e avrei voluto prendere a calci nelle palle (se non peggio) il bastardo che lascia in giro bocconcini avvelenati che il nostro Yuko da piccolo ha mangiato e vissuto con meraviglia tutte le sue peripezie.

Il diario di Yuko è un libro da leggere dai 6 anni in su che attraverso le loro avventure sensibilizza il lettore sui temi più imporanti (e spesso scomodi) per gli amici pelosi e i loro umani. Marty e Yuko hanno lavorato in un bellissimo connubio per aiutare i lettori (sia bambini che adulti) a diventare degli umani migliori per i loro animali e di questo sono loro infinitamente grata. Non di meno, ultima chicca, i fantastici consigli per gli umani su scelta, addestramento e cibo dei bellissimi pelosi.

Perciò, per concludere, sia che siate o meno l’umano di un cane dovete assolutamente leggere Il diario di Yuko!

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L’amore che verrà

L’amore che verrà

Per questo San Valentino il review party di un’intensa storia d’amore non potrebbe essere più che azzecato. In questo caso si parla diL’amore che verrà, il romanzo pubblicato in Self Publishing, di Martina Villa.

Trama:
Ci sono istanti che cambiano la vita irrimediabilmente: una luce nella notte che porta via tutte le certezze da sempre custodite nell’anima.
Lo sa bene Sarah Adler, direttrice del suo hotel a Sylt.
Giovane, brillante e con una carriera promettente, la sua vita sembra promettente ma si sa, non è tutto oro ciò che luccica.
Dopo aver sofferto molto, vuole rimettere insieme i cocci e ripartire da zero. Ed è qui che il destino le serve l’occasione che stava aspettando: l’incontro con due uomini che potrebbero sostituire la figura di Andreas.
Ma una volta aperto l’armadio con gli scheletri del passato, chi rimarrà ad affrontare la tempesta?

Come detto questo romanzo è una lettura molto intensa con forti emozioni e non il chicklit da leggere per rallegrare un pomeriggio di pioggia. Anche per con le sue oltre 400 pagina sarei molto sorpresa ed ammirata se riusciste a finirlo in un solo pomeriggio.

Così partiamo con questo triangolo amoroso che si svolge per lo più nell’isola germanica di Sylt. A questo punto devo fare i miei complimenti all’autrice perchè l’ambientazione tedesca nel mondo degli hotel mi è piaciuta moltissimo. È stata una ventata di freschezze dalle più classiche ambientazioni che si trovano nei romanzi rosa.
Anche il personaggio di Sarah mi è piaciuto molto, è una donna forte e determinata. Lavora sodo per ottenere quello che desidera e non la fa passare liscia a chi cerca di metterle i piedi in testa. Oltrettutto ogni giorno deve combattere con il lutto e il ricordo del suo amato Andreas che la butta a terra, ma lei ogni mattina si rialza con un sorriso e piena di determinazione.

“Quando si vuole raggiungere un obiettivo è necessario dare il massimo, altrimenti è solo fatica sprecata”.

Meritano molto anche i personaggi secondari che attorniano la vita di Sara con l’acca. La migliore amica Skylar, è mitica e ho adorato l’assistente Annika che con il suo ragazzo ci ha regalato una scena romanticissima! La famiglia di Sarah è un grande boh, ma anche quelli ci voglio, così come ci vogliono i nostri due pretendenti: Jakob ed Erik, che vi faranno infiammare e sciogliere allo stesso tempo.

Mi piace molto la scrittura di Martina, ma devo ammettere che in alcuni punti la storia tende a dilungarsi un po’ e girare intorno al punto. Diciamo che personalmente avrei dato qualche taglio qua e là, ma è una scelta dell’autrice che rispetto e denota certamente l’impegno di Martina nel raccontare nel dettaglio questa storia.

Una storia che vi farà emozionare, sussultare e non posso fare altro che consigliare.

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