Intervista, Review

Intervista a Vivian Edwards e Recensione Volevo solo odiarti

La rubrica #scrittoridije torna con un nuovo appuntamento! Oggi conosciamo meglio Vivian Edwards che solo qualche giorno fa ha pubblicato in Self Publishing il suo nuovo romance Volevo solo odiarti.

Ho conosciuto Vivian con il suo primo bellissimo romanzo: Non baciarmi sono a dieta e ho avuto l’onore di farle da beta per questa nuova sfida a tinte rosa.

1. Descriviti in 3 parole

Testarda, romantica, ansiosa

2. Perché proprio romance?

Perché da quando che ho memoria ho sempre letto romance, essendo una romantica patologica adoro lo storie d’amore. Proprio per questo anche su film e serie tv prediligo tutto ciò che abbia una vena di romanticismo.

3. Dicci qualcosa di “Volevo solo odiarti”

Volevo solo odiarti nasce dall’ascolto di  una canzone e dalla storia di Ross e Rachel di Friends, vedere il loro amore che si scontra con incomprensioni e forti immaturità, mi ha dato l’idea per scrivere la storia di Rick ed Eve. Loro sono due anime nate per stare insieme ma che per via di scelte sbagliate si ritrovano separati. Ovviamente ognuno di loro ha cercato di mettere a tacere i propri sentimenti ricoprendoli di odio o di indifferenza, peccato che il destino convinto che il loro amore sia destinato a rinascere, li mette davanti l’uno all’altra dopo due anni di assoluto silenzio. Cosa accadrà tra loro? Non vi dico altro per non rovinare le emozioni a chi vorrà leggerlo, dato che ne combineranno di tutti i colori.

4. Un pregio e un difetto dei protagonisti?

Eve parte molto immatura ed un filino egoista, come pregio la si può definire pronta a tutto per raggiungere i suoi obiettivi. Rick è un coccolone travestito da orso, molto ironico, il suo difetto potrebbe essere la cocciutaggine.
5. Meglio scrivere o editare? Assolutamente scrivere, mi rilassa e mi diverte. La parte di editing è più cerebrale e da buona sognatrice troppo distante dal mio essere.

5. Tutto su PC o quaderni di appunti?

Appunti e idee su carta, dopo che ho definito personaggi e storia vado diretta di pc. Quando creo la storyline, appuntarla su carta mi da come l’impressione che possa esser modificata, come se fosse una bozza. In poche parole quando metto mano al pc è perché sono pronta per partire con la scrittura del romanzo.

6. Ci sono altri generi di cui vorresti scrivere?

No, anche perché non mi attirano. Raramente leggo qualcosa che sia al di fuori del romance e soprattutto non sarei in grado di cimentarmi in un thriller o in un fantasy.

7. Meglio scrivere o editare?

Assolutamente scrivere, mi rilassa e mi diverte. La parte di editing è più cerebrale e da buona sognatrice troppo distante dal mio essere..

8. Ci consigli un libro?

Ho sposato un maschilista di Joanne Bonny. Non avevo mai letto nulla di quest’autrice e leggendo la trama decido di acquistare il libro, l’ho terminato in mezza giornata, ricordo che non riuscivo a staccarmi dalle pagine. Per chi ama il romance ironico è un libro assolutamente da leggere.

Domande Random

1. Ebook o Cartaceo? Ebook per praticità, ma la sensazione di leggere un libro cartaceo non ha eguali.
2. Heidi o Anna dai capelli rossi? Heidi, più simpatica e divertente.
3. Big Mac o Big Tasty? Big Mac, anche se tutto ciò che è Mcdonald’s è da mangiare.
4. Rosa o giallo? Anche se non è il mio colore preferito, tra i due vado di rosa…il giallo non mi dona.
5. Film o Serie TV? Ecco…dubbio amletico. Dipende dal momento, ci sono periodi in cui vedo solo film, ultimamente sto macinando serie su serie. Ora per esempio oltre serie che non ho mai visto, ho ricominciato The Vampire Diaries.
6. Il primo concerto a cui sei stata? Il concerto di Tiziano Ferro nel 2007
7. Il tuo fiore preferito? A pari merito girasole e rosa
8. Giugno o Settembre? Dicembre no?! Scelgo il male minore, Settembre perché è il mese più vicino all’inverno.

Recensione Volevo solo odiarti

Dopo il divertente esordio in Self Publishing con Non baciarmi sono a dieta (trovate qui la recensione), la favolosa Vivian Edwards torno con un nuovo romanzo ambientato in USA. Se con il primo romanzo abbiamo toccato il mondo della moda, questa volta Vivian ci porta nel mondo del cinema televisivo e le enteressanti vicende che possono capitare tra attori e i propri coach.

Eve Wilson ha chiuso il suo cuore dopo aver lasciato l’uomo che amava. Si dedica al suo lavoro vivendo una tiepida convivenza rifiutandosi di sentire la parola matrimonio. Da qualche anno è un Actor Coach e vive per rendere ogni attore pronto per interpretare qualunque parte.

Rick Heron è un attore che finalmente ha ottenuto la parte di una vita. Per arrivare fin qui ha faticato molto, ha messo in discussione tutti i suoi progetti e ha lasciato andare via l’amore della sua vita.

Ma se il destino decidesse di rimetterli sulla stessa strada? Cosa faranno Eve e Rick quando si ritroveranno, dopo due anni, uno davanti all’altra? Riusciranno a gestire le emozioni fino a darsi una seconda occasione o dovranno lottare ancora più a lungo per riavere ciò che hanno perso?

Sin subito si capisce che Eve e Rick sono una coppia scoppiettante e scoppiata, che scoppiettando scoppiera e non solo, mi vengono in mente altre parole che iniziano così. Ma bando alle ciance, dal titolo è chiaro che che l’amore odio tra i protagonisti sarà davvero intenso e non possiamo fare a meno di struggerci per loro.

Volevo solo odiarti è un romanzo sulle seconde possibilità, di quelle che arrivano quando meno te l’aspetti che che possono sciogliersi come ghiaccio al sole se non hai il coraggio di rivedere le tue convinzioni e buttarti.
Non c’è dubbio che le emozioni sono il fulcro di questo libro, ma ho amato anche tutto il contorno. Prima di tutto ho trovato super interessante il lavoro di Actor Coach e scoprire questa realtà sino ad ora a me quasi del tutto sconosciuta, poi la caratterizzazione dei personaggi, sia principali che secondare è stata molto accurata.
Eve è una testona che la porta a “iperreagire”, ma Rick come cocciutaggine non è da meno, riusciaranno quindi a perdonarsi prima che sia troppo tardi?

Lo stile di Vivian è sempre pulito e scorrevole, e soprattutto nota di merito, lei scrive in terza persona. Lo sappiamo, la prima persona ispira molti scrittori, soprattutto nel genere romance, ma fortunatamente Vivian continua a scrivere i suoi romanzi utilizzando la mia adorata e preferita terza persona!

Trovate Volevo solo odiarti in esclusiva su Amazon in formato Ebook e Cartaceo! Quindi connettetevi e buona lettura!

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