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Anima mia

Anima mia

Anima mia è un Criminal Romance, che si svolge nelle strade di Miami tra amore e criminalità organizzata, pubblicato in Self Publishing dalla scrittrice Rachele Vestri.

Logan Dalton è un uomo d’affari, ricco, elegante, astuto e molto affascinante. Lavora sodo, investe in diversi e ha un approccio rigoroso agli affari. Rigoroso, super controllato… Quasi come un trafficante d’armi.

Esatto, Logan Dalton in realtà è solo una rispettabile facciata per Raphael Armando Diaz, il trafficante d’armi numero uno al mondo.

A Raphael/Logan piace concludere le sue serate d’affari al Red Velvet, uno dei suoi locali di Miami, dove intrattiene i suoi clienti e ospiti con alcol ed escort, alle quali raramente prende parte. Logan è rigoroso non solo per quanto riguarda il lavoro e i traffici illegali, ma anche gli eccessi a livello personale.

Il suo mondo e la sua fermezza viene stravolta quando Abby, una giovane studentessa universitaria con una famiglia da incubo, inizia a lavorare come barista al Red Velvet. Cosa succederà quando queste due anime tormentate, che vivono in mondi tanto lontani, si incroceranno?

È la prima volta che leggo un Mafia Romance e ho ritrovato l’ambiente malavitoso dei film vecchio stile.

Il POV basato sui pensieri di Logan permette al lettore di immergersi completamente nella doppia vita di Logan e Raphael tra cene d’affari e criminali freddati in un luogo deserto.

D’altra parte Abby viene messa su un piedistallo dall’ammirazione/infatuazione/ossessione di Logan, quindi nonostante sia un personaggio davvero promettente, la carettarizzazione ne risente. Insomma avrei voluto conoscerla di più.

Nella seconda parte del libro la storia si fa più intensa e violenta. Così dopo l’innamoramento troviamo Logan e Abby confrontati con il terribile mondo di Raphael!

Il libro è scritto bene, la scrittura è fluida e accurata. Si vede che la scrittrice ha lavorato molto sull’editing e ha preparato questo romanzo con cura.

Nota speciale per il titolo. Ho trovato davvero una finezza il suo significato e come è stato costruito!

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Scommetto che mi ami

Scommetto che mi ami

Scommetto che mi ami è un romance chicklit pubblicato in esclusiva Self Publishing su Amazon da Francesca V. Capone.

Questo libro era nella mia TBR da fin troppo tempo e finalmente sono riuscita a leggere l’affascinante storia di Dante e Alex.

Dante Cherubini è un archeologo di trentadue anni. Un vero e proprio professore alla Indiana Jones con un fascino da urlo e un animo da playboy.

Con l’aiuto di un assistente imbrarato e una spada dell’antica Roma (detta Gladio) finirà tra le attente mani e cure dell’infermiera Alex Turner. Alex è un ragazza generosa, intelligente, carismatica, di origini inglesi ma da sempre a Roma dove si è trasformata in una tifosa sfegatata della Lazio.

Una volta ristabilito dal colpo di spada una nuova avventura aspetta Dante. Lui e il suo collega e amico, il giovane conte Nelson Fitzroy, stanno progettando una spedizione in Cina.

E se i fondi mancassero d’improvisso e il conte dovesse rivolgersi alla nonna, amministratrice dei beni di famiglia, per un aiuto finanziario?

Facile a dirsi ma non a farsi. La contessa Fitzroy è stufa di vedere i suoi nipoti solo quando vengono a battere cassa. Ha ancora pochi anni davanti a sé, non vuole che gli avidi nipoti scialacquino l’eredità dei Fitzroy come avrebbe fatto suo figlio, e decide che questa volta Nelson e sua sorella Heather dovranno guadagnarsi i finanziamenti.

Lavorare nelle proprietà di famiglia? Portare un progetto valido? Dimostrare qualsivoglia qualità menageriale? Certo che no. Lady Millicent è una furbetta e la richiesta di finanziamento si trasforma in una scommessa alla 40 giorni e 40 notti.

Dante, il playboy archeologo, non potrà compiere alcun attività sessuale con altri né autoindotta per ricevere il finanziamento e partire per la spedizione in Cina con Nelson. Heather, a cui servono i soldi per coprire i debiti della sua agenzia di modelle, potrà tentare il bel Dante facendolo sedurre da una delle sue adepte. Chi vince prende tutto!

Ma cosa succederebbe se la modella tentatrice fosse il personaggio che una dolce infermiera usa per guadagnare soldi extra per uscire lei stessa da un debito?

Questa scommessa ha dato assoluto pepe al romanzo. Devo dire che non mi sarei mai aspettata niente del genere. È stato divertente! E certo mi ha un po’ basita l’esagerato sclero di Dante per non poter nemmeno usare l’autoerotismo. Del tipo, ok stare in astinenza 30 giorni, ma se non mi svuoto almeno cinque volte al giorno mi scopieranno le palle. Ehm… Sul serio? Ma non eri un professore? 😂 Vabbè sono una donna e l’ossessione degli uomini per il loro gingillo non la capirò mai.

Per fortuna Dante è riuscito a far stralciare questa clausola dal contratto, sennò Giulio. l’assistente imbranato, e Nelson, il conte archeologo, sarebbero finiti molto, molto male!

Scometto che mi ami è un ottima lettura per passare un momento rilassante in compagnia di un libro bello e divertente.

Francesca ha uno stile fresco e diretto. La scrittura è fluida, si vede che ha una buona esperienza alle spalle e grazie all’alternarsi di capitoli con POV Dante e Alex il lettore riesce ad immergersi completamente nella storia.

Ora non vedo l’ora dell’uscita del romanzo breve sequel Scommetto che mi sposerai!

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Io te e il Caos

Io te e il Caos

Sono molto felice di potervi finalmente parlare questa collaborazione che stava aspettando da un po’ di essere letta.

Io te e il Caos è il romanzo di esordio di Joy Clare Madness (che è stata meravigliosamente paziente nell’attesa). Un romance chicklit pubblicato in Self l’anno scorso.

Sara Paselli è un generale, anzi è “il Generale” nomignolo affibbiatole per la sua determinazione nonché la passione per la marina. Anche quando le cose vanno male e si presenta un fallimento sulla sua strada (come per esempio la mancata ammissione all’Accademia Navale) Sara non si lascia scoraggiare e riesce a trovare una nuova sfida, un piano B, in cui mettere tutta se stessa. All’inizio del libro seguiamo la vita di Sara in diversi salti temporali, tra la conquista di una tanto agognata promozione, gli anni di università e la nascita di un amore che sconvolge la sua vita.

Se dovessi descrivere Sara in 3 parole sarebbero sicuramente: testarda, testarda, testarda!

La sua testardaggine la aiuta a raggiungere risultati, le permette di splendere in ambito accademico e lavorativo, ma dalla parte emotiva la blocca. Rimane fissa sul passato e non riesce ad andare avanti. Non riesce a perdonarsi e perdonare. Riuscirà a superare la sua testardaggine? A conoscersi davvero e accettarsi così da provare a strappare al destino il suo lieto fine?

Io te e il Caos è il titolo perfetto per questo romanzo. Nonostante Sara sia determinata e concentrata, la sua vita è un caos, le suo sentimenti sono un casino e l’inizio della sua storia con Tommaso è a dir poco confusionaria. Joy non svela le cose troppo in anticipo e ci lascia macerare ben bene nell’incertezza chiedendoci perchè Sara ha quelle reazioni e cosa stia combinando Tommy.

Il romanzo è scritto in prima persona e ci permette di addentrarci nei pensieri della protagonista. La scrittura di Joy è fresca e colloquiale, menzione speciale per i personaggi di contorno (gli amici di Sara) e per i riferimento all’autrice. Io te e il Caos è un buon romanzo d’esordio e non vedo l’ora di vedere la scrittura di Joy crescere.

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Tutto ciò che siamo

Tutto ciò che siamo

Tutto ciò che siamo è la nuova novella romance chicklit di Monica Brizzi. Questa nuova uscita è il secondo volume della Social Series che ci racconta bellissime storie d’amore legate a una vita social.

Per un bacio e (molto) più ci ha raccontato la storia di Laila, una food blogger/pastry influencer e Marco, imprenditore ed ex gigoló, mentre in questo nuovo romanzo l’autrice ci regala una visione più giornalistica dell’ambito online.

Gianluca Zetti è un ex calciatore diventato giornalista dopo un brutto infortunio che ha messo fine alla sua carriera. È intelligente, bello e acuto tanto quanto superficiale e poco empatico.

Zoe Liu Gambetti è una giornalista nata, la migliore del suo genere. Terribilmente affascinante, vegana da sempre e orgogliosa, una paladina della lotta allo spreco e contro il cambiamento climatico.

Zoe e Gianluca si conoscono dal liceo e sono sempre stati agli angoli opposti del ring: avversari, nemici, amici, uniti nella loro genialità e separati nelle loro vite. Cosa succederà ora che dovranno lavorare fianco a fianco?

Tutto ciò che siamo è un bellissimo romance chicklit che leggerete in un boccone. L’ho letteralmente divorato manco fosse una ciotola di humus con i cracker. Se poi amate il genere sport romance, office romance ed enemies to lovers questo è il libro che fa per voi, sarà impossibile non amarlo!

Mi capita spesso di non sopportare uno dei due personaggi principali quando leggo un romance. Ok, forse dire che non lo sopporto è sbagliato, diciamo che vorrei prenderlo a schiaffi per fargli entrare un po’ di sale in zucca! Questo però con i personaggi di Monica non capita MAI!!

Amo i suoi personaggi, Zoe e Gianluca non fanno eccezione, nonostante liti e discussioni continue in linea con il loro status di memiciamici, le incomprensioni, i casini e la gelosia ho amato entrambi alla follia. Adorato come Gianluca chiama la vegana Zoe “Brucaerba” e come lei ribatta pan per focaccia (naturalmente senza strutto).

Zoe è un gioiellino e vorrei essere un po’ di più come lei, o come l’autrice direi. Visto che stalkero da un po’ Monica posso affermare di aver visto molto di lei in Zoe e per questo l’ho amata ancora di più!

Se proprio vogliamo andare a trovare il pelo nel surrogato di uovo potrei dire che forse questo romanzo è meno social rispetto al primo della serie. In aggiunta, non dare una collocazione reale alla storia, ovvero il fatto che si svolga in una città indistinta, ha avuto più peso questa volta, per il semplice fatto che ero troppo curiosa di sapere in che squadra di calcio giocava il nostro Gianluca, ma comunque inizie… Insomma, chissenefrega di questi dettagli quando Monica ci racconta una storia tanto bella e appassionante?!

Io sicuramente non vedo l’ora di leggere il prossimo amore social e non ho dubbi che sarà fantastico!

Geekness, Review, Senza categoria

L’amore non ha memoria

L‘amore non ha memoria

Belle Landa è sicuramente una delle autrici romance chicklit che preferisco! Ha un stile fluido e una fantastica particolarità nella sua scrittura che ti fa rimanere incollato alla pagina/tablet! I libri di Belle sono caratterizzati di intriganti salti temporali e questo nuovo/vecchio romanzo non fa eccezione.

Nuovo perché è l’ultimo volume pubblicato come Belle Landa, vecchio perché è stato il suo romanzo d’esordio pubblicato con altro nome tramite una casa editrice crowdfunding! Sono molto facile che ci abbia fatto questo piccolo regalo e ci abbia dato la possibilità di leggere questo diamante grezzo.

Sara è una giovane donna che si destreggia una vita normale tra lavoro, genitori super religiosi, nuove amicizie, vecchi amori e una smisurata passione per il cinema.

Il terrore però è sempre dietro l’angolo e una sera d’autunno la ritroviamo a scappare per una via buia: ferita, terrorizzata, seminuda. Sa solo una cosa, quello sui suoi vestiti è sangue, ma non si ricorda niente di quello che le è successo. Vittima di amnesia postraumatica non ricorda nulla dell’aggressione né tanto meno i giorni precedenti. Cosa le è successo? Cosa ha fatto? Di chi è quel sangue non suo? Il carabiniere Roberto Castelli, incaricato delle indagini, si lega alla sua sofferenza molto epaticamente. Riuscirà a capire cosa le è successo è sanare le sue ferite?

Ho letto questa nuova chicca di Belle, un romantic thriller, in poco meno di due giorni. Piena di suspance, sfogliavo ogni pagina avida di conoscenza! E ho ricevuto un finale eccezionale e sorprendente. I tratti polizieschi di questo romance sono ben pensati e scritti con maestria, si vede che l’autrice ha fatto un grande lavoro di ricerca!

La scrittura di Belle Landa in questi anni si è affinata, ma già in questo romanzo ti lascia con il fiato sospeso e scorre fluida!

Sono stata felice di leggere questo libro in anteprima e ringrazio Belle per avermelo inviato! Non vedo l’ora di avere tra le mani la sua nuova avventura romantica!

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Cucina e Burlesque

Cucina e Burlesque

Philippe Tonetti è uno chef parigino bellissimo e talentuoso. Ha un locale nella capitale francese che funziona alla grande con tanto di stella Michelin assieme al suo migliore amico che gestisce con l’aiuto della sua meravigliosa fidanzata. Un sogno vero? Fama, amore, notorietà, una vita perfetta che va in frantumi il giorno prima del suo matrimonio con Juliette. Un terribile tradimento che distrugge il sogno, potete immaginare quale?

Così Philippe molla la fidanzata e il ristorante nel giorno del matrimonio e decide di traferirsi a Firenze per ricominciare da capo, riguadagnarsi la vita da sogno e la stella Michelin.

Due anni dopo il trasferimento è vicino ai suoi obiettivi se non fosse per un uragano disastroso che entra nella sua vita e mette tutto in pericolo, il suo nome è Mirta.

Figlia di genitori ricchi che l’hanno abbandonata quando invece di diventare un rispetabile avvocato o dottore ha scelto la via della danza. E ora dopo gli studi la giovane 26enne vive con la nonna (e comunque viva sempre le nostre meravigliose nonne) e contribuisce alle spese barcamenandosi tra diversi lavori.

Ed è proprio mentre molla il suo lavoro del sabato al mercato, stufa di stare sotto una racchia prepotente, che si imbatte in Philippe il quale in necessità di una cameriera le offre un lavoro.

Tutto fantastico vero? Bè non proprio. Mirta è forse la cameriera più impedita che abbia mai visto! Meravigliosa con i clienti ma un disastro nel riuscire a camminare senza inciampiare e sfracellarsi a terra o su qualche commensale. Così il gentile chef che le ha offerto il lavoro si traforma nel bastardo che sclera con lei per ogni piccolo errore. Mirta riesce a tirare fuori il peggio da Philippe, ma c’è da sottolineare che lei non gliele manda a dire chiamandolo stronzo a ripetizione. Gran punto a favore di Philippe e che con tutti i disastri che combina Mirta e le rispostacce che si becca non le ha mai dato il ben servito licenziandola in tronco. A volte quasi increbilmente.

Mirta è un goffo anatroccolo quando cammina che si trasforma in sinuoso cigno quando balla. E tre sere a settimana la ragazza sfoggia il suo talento artistico lavorando al Morgana come ballerina burleque mantenendo il suo anonimato calandosi nei panni della bellissima e misteriosa Rosa Blu. Sensuale e bravissima fa impazzire tutti gli uomini, ai quali si unisce anche un certo chef francese.

Lo chef detesta Mirta, ma desidera ardentemente Rosa Blu. Tutto è pronto perché i due facciano fuoco e fiamme.

Gioa De Bonis è riuscita a costruire un bellissimo romance chicklit. Cucina e Burlesque è appassionante, divertente, intenso. Se poi siete affascinati dalla cucina stellata questo è il romanzo che fa per voi!

La scrittura è fluida e scorrevole, la storia è coinvolgente e i personaggi ben caratterizzati. Soprattutto oltre Phil e Mirta nel romanzo si trovano un nolo di fantastici personaggi secondari.

Se volete passare un weekend di lettura sul divano questo è sicuramente il libro adatto!

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Non baciarmi… sono a dieta

Non baciarmi… sono a dieta

Kate Smith vive da New York con sua nonna da quando i genitori sono tragicamente morti durante la sua adolescenza. Assieme al suo migliore amico di sempre gestisce la GK Fashion, una piccola casa di moda in ascesa che prospetta di conquistare la fashion week di NY

Kate è intelligente, premurosa e tragicamente insicura. Nei suoi 32 anni ha incontrato molte, troppe, persone che le hanno fatto notare i suoi chili (neanche poi così tanti) di troppo. Le prese in giro di coloro che la guardavano dall’alto in basso e dei pochi uomini sbagliati l’hanno fatta entrare in uno stato di diniego mai visto prima d’ora. Kate non crede che un uomo possa considerarla un minimo attreante e crede che le persone la giudichino costantemente. Infatti, all’inizio del romanzo appare talmente insicura da insultare chiunque la guardi troppo a lungo.

Sono stata molto felice di avere una protagonista con cui potermi indentificare, ma mamma mia ragazza, datti una svegliata! Davvero, sarò il doppio di Kate e mi faccio la metà della metà delle paranoie che si fa lei. Certo, incontrare a 23 anni mio marito ha aiutato moltissimo il mio self-confident e forse grazie a questo ho potuto avere un’evoluzione che Kate pur avendo la stessa età (e nonostante i chili in meno) non è ancora riuscita ad avere.

Fortutamente anche per Kate il destino ha in serbo una persona speciale. Nathan Parker, giornalista vedovo da qualche anno, si trasferisce accanto a Kate e nonna Rose, ed è chiaro sin da subito che non solo lui è molto attratto dalla ragazza, ma anche che sono fatti l’uno per l’altro.

Ovviamente Kate dovrà essere Kate, perchè come è possibile che un uomo tanto affascinate sia interessato a lei? E quindi rifiuterà le attenzioni di Nathan a colpì di antipatia e chiudendosi sempre di più a riccio. Per fortuna le persone che le stanno accanto non sono accecati dai numeri sulla bilancia. E così nonna Rose e Gabriel, il miglior amico di Kate (con uno spirito che fa troppo ridere e a tratti un po’ ninfomane 😂) cercheranno per quanto possibile di dare una mano a Nathan.

Non baciarmi… sono a dieta è un romanzo pieno di emozioni e non solo perchè parliamo di un romance chicklit, ma perché ne regalata tantissime: gioia, sorpresa, divertimento, rabbia, un po’ di disgusto e la giusta dose di sclero! Sono convinta che un romanzo ben scritto debba regalare emozioni, che non devono essere per forza positive. Insomma, ho sclerato un sacco per la testardaggine di Kate e inveito a tratti contro di lei e questo succede quando un autore riesce a coinvolgere il lettore nel suo romanzo. Non ci sono dubbi che Vivian ci sia riuscita!

Per finire la scrittura è fluida e molto scorrevole. Questo romanzo è perfetto per una lettura durante le vacanze natalizie davanti al fuoco! Mi sarebbe piaciuto conoscere più aspetti di Gabriel e che il personaggio venisse sviluppato in modo più multi dimensionale, così come nonna Rose, ma ovviamente le esigenze della storia non l’hanno permesso. Una buon’idea per una novella… Vivian sai cosa fare!!

Ringrazio l’autrice per avermi inviato questa bellissima storia e ora pasticcini per tutti!

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Un matrimonio da Oscar

Un matrimonio da Oscar

Mentre i suoi romanzi Ciak Ti amo! e Amore e Popcorn hanno raggiunto i 5000 lettori Belle Landa ci regala una nuova novella.

Un matrimonio da Oscar è la novella seguito di Ciak! Ti amo!

Ritroviamo Raffaello e Audrey a qualche hanno di distanza dal primo romanzo. Convivono da tempo e sono genitori uno splendido bambino. Manca solo il matrimonio con concludere la loro storia d’amore, purtroppo sembra che Audrey non voglia proprio saperne di sposarsi. Dopo il parto sta soffrendo, non riesce a rimettersi in carreggiata e fa fatica ad accettare il suo corpo. Raf di certo non aiuta in quanto sbaglia costantemente i tempi della proposta ricevendo dei bei no in risposta che oltretutto innescano le insicurezze di Audrey.

Ciak! Ti amo! è stato sicuramente uno dei libri più belli che ho letto quest’estate. Divertente, ironico, soprendente e appassionate con un finale che mi ha fatto piangere per le sue fortissime emozioni!

Avendo amato la prima storia di Audrey e Raf ero al settimo cielo quando ho saputo che Belle Landa era intenzionata a continuare la loro storia con una novella sequel che non ha deluso le aspettative!

Ho letteralmente divorato Un matrimonio da Oscar, una volta iniziato non sono riuscita a smettere! Le stesse sensazioni provate con Ciak! erano di nuovo lì!

La storia che propone Belle Landa è ancora una volta divertente, romantica e piena di sorprese. Raffaello è sempre il mio preferito, nonostante le sue gaff! E anche Audrey non si è smentita, i comportamenti che mi hanno fatto storcere la bocca sono ancora lì, ma comunque viva i personaggi che ti fanno sclerare!!

La scrittura è scorrevole, articolata e fluida. Immancabili i salti temporali che contraddistinguono lo stile di Belle Landa e sono sempre scritti con grande maestria e invogliano il lettore a continuare a leggere.

Questa novella è stata un bellissimo regalo da parte di Belle, sono felice che mi abbia permesso di leggerla in anteprima e commossa per essere stata inserita nei ringraziamenti.

Spero di ritrovare presto Audrey e Raffaello perchè se non l’avete ancora capito li adoro! Così come adoro Belle e non vedo l’ora di leggere il suo nuovo romanzo.

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Un Romeo in blue jeans

Un Romeo in blue jeans

Un Romeo in blue jeans è il nuovo libro di M. G. Daisy. Un romanzo rosa chicklit di cui avevo sentito molto parlare.

Margherita Contini è una giovane fiorentina con una famiglia che adora, un lavoro come maestra che non la convince ancora del tutto e poi c’è Roberto, l’uomo che tutte le donne vorrebbero.

Roberto sembra l’uomo perfetto o almeno così viene descritto nei primi capitoli. Gli è stato offerto il lavoro dei suoi sogni a Milano e Margherita decide seguirlo. Convivenza, nuova città e nuovo lavoro in una scuola importante!

Nonostante sia felice di convivere finalmente con Roberto l’ansia lascire i genitori e di trasferirsi in una città si fa sentire. Affiora qualche dubbio che Margherita sembra comunque in grado di gestire, almeno all’inizio.

Il primo giorno di scuola la ragazza scopre che avrà compagnia in classe.
Leone (detto Leo) psicologo scontroso ed estremamente sexy l’affiancherà durante le lezione al fine di raccogliere materiale per la sua tesi di dottorato.

Dal primo incontro con Leo iniziano i guai. Margherita è tremendamente attratta da lui, quasi da scordarsi di Roberto e per questo cerca di tenerlo a distanza con un atteggiamento freddo, ma che non può sopprimere fugaci pensieri bollenti.

In una serie di figuracce, email sbagliate, battute al vetriolo, affascinanti progetti scolastici e circostanze ambigue inizia a delinearsi una strana situazione. Roberto si dimostra man mano sempre meno perfetto. Lavora troppo, è un maniaco dell’ordine quasi all’ossessione e non comprende Margherita, anzi la svilisce.

I dubbi di Marghe aumenteranno in parallelo all’interesse per Leo e al segreto che sexy psicologo dagli occhi blu sembra nascondere.

La scrittura è fluida e molto piacevole, a tratti frizzante e fresca. Dalle pagine traspare la cura con cui Martina ha confezionato questa storia.

Margherita mi è piaciuta molto, ho amato il suo entusiasmo, il suo spirito e la sua timida spenzieratezza. Durante il romanzo ha avuto un’ottima evoluzione, diventando più sicura di sè e consapevole di quello che vuole davvero.

Nonostante questo la storia ha avuto qualche passo falso. Diciamo che non è riuscita a decollare del tutto. Leo mi è piaciuto, ma è mancata un po’ di chimica tra lui e Margherita.

Ringrazio tantissimo Martina per avermi inviato il suo romanzo!

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Mai dire mai

Mai dire mai di Lea Landucci

Sabrina ha tutto dalla vita: genitori ricchi, villetta con piscina, amiche che l’adorano, possibilità illimitata di shopping e una bellezza mozzafiato.

Ma io non riesco a guardarla con gli occhi dell’amore come fanno le sue amiche e, nei suoi ultimi giorni di liceo, mi ritrovo a leggere le crisi assurde di una stronza viziata che crede che tutto le sia dovuto.

Fortunatamente sua madre decide di darle una svegliata e quando finisce l’università finiscono anche i fondi illimitati. I genitori di Sabrina le regalano un favoloso attico a Firenze per la laurea (mica cotica), ma poi chiudono i rubinetti. L’allogio è sistemato, al resto dovrà pensarci da sola.

Sabrina entrà quindi in contatto con la realtà in un tumulto lavori sottopagati, arrivisti, amori complicati e sbagliati, ma soprattutto amici che si dimostrano un’ancora di salvezza, un posto sicuro, la vera casa del suo cuore.

Mai una gioia era ancora solo in wishlist quando Lea Landucci ha fatto il colpaccio con Sperling & Kupfer e perciò non ho avuto modo di comprarlo prima che venisse ritirato per poi essere ripubblicato con la casa editrice.

Quindi grazie al mia TBR infinita ho avuto modo di leggere questa novella (che precede la pubblicazione di Mai una gioia) con occhi freschi e inconsapevoli del futuro di Sabrina.

In questo modo ho avuto l’opportunità di apprezzare ancora di più la fantastica evoluzione della protagonista da stronza viziata a giovane carismatica, con animo meritevole, che lavora sodo e che ha creato un proprio stile il quale l’ha portata a diventare una promettente giornalista con un lavoro da sogno.

Punto di forza di questa novella, ancor più degli amori di Sabrina, sono le amiche della ragazza! Cristina, Daniela e Sabrina hanno un rapporto speciale che mi ha riempito il cuore! Forse perchè anche io ho delle amiche molto diverse da me con le quali ho un legame che portiamo avanti sin dalle scuole e che sono sicura non mi lascerà mai! Ho dedicato a loro il mio romanzo d’esordio e so che per me ci saranno sempre! E sono le stesse emozioni di amore e amicizia che prova il Trio Wow di Mai dire mai

Ho davvero apprezzato la novella di Lea Landucci e non vedo l’ora dell’uscita del romanzo per avere finalmente tra le mani Mai una Gioia! Ora più di prima non vedo l’ora di leggerlo!