Tutte le recensioni

Review

Christmas Carol

Canto di Natale

Cos’è Natale senza il classico Natalizio di Charles Dickens ambientato nella Londra vittoriana! Chi non conosce Ebenezer Scrooge e visto almeno un paio di trasposizioni cinematografiche?⠀

Io facevo parte di questo gruppo. Conoscevo la storia e ho visto diverse versioni in tv, da Canto di Natale di Topolino alla spettacolare versione in 3D di Jim Carrey.

Purtroppo non ho mai avuto la possibilità di leggere il romanzo, per questo sono stata felicissima quando nel nostro gruppo GDL abbiamo deciso di leggere questo classico natalizio. ⠀
Christmas Carol ormai lo sanno anche i paracarri narra della conversione del vecchio e tirchio Scrooge, visitato nella notte di Natale da tre spiriti (il Natale del passato, del presente e del futuro), preceduti da un’ammonizione dello spettro del defunto amico e collega Jacob Marley. ⠀
Durante tutta la lettura ho percepito la meraviglia e la magia di questa storia. La conversione di Scrooge mi ha scaldato il cuore. ⠀

Canto di Natale è davvero il libro per eccellenza da leggere per sentire la magia del Natale e l’amore delle feste!


E quindi senza dubbi posso affermare che questo classico del grande Charles Dickens entra di diritto nella lista MUST Read!


Non di meno l’edizione che ho comprato di Crescere Edizioni è perfetta anche per i più giovani con fantastiche spiegazioni delle peculiarità inglesi a pié di pagina! ⠀



✨🎁 Buon Natale a tutti voi 🎁✨⠀

Review

Non baciarmi… sono a dieta

Non baciarmi… sono a dieta

Kate Smith vive da New York con sua nonna da quando i genitori sono tragicamente morti durante la sua adolescenza. Assieme al suo migliore amico di sempre gestisce la GK Fashion, una piccola casa di moda in ascesa che prospetta di conquistare la fashion week di NY

Kate è intelligente, premurosa e tragicamente insicura. Nei suoi 32 anni ha incontrato molte, troppe, persone che le hanno fatto notare i suoi chili (neanche poi così tanti) di troppo. Le prese in giro di coloro che la guardavano dall’alto in basso e dei pochi uomini sbagliati l’hanno fatta entrare in uno stato di diniego mai visto prima d’ora. Kate non crede che un uomo possa considerarla un minimo attreante e crede che le persone la giudichino costantemente. Infatti, all’inizio del romanzo appare talmente insicura da insultare chiunque la guardi troppo a lungo.

Sono stata molto felice di avere una protagonista con cui potermi indentificare, ma mamma mia ragazza, datti una svegliata! Davvero, sarò il doppio di Kate e mi faccio la metà della metà delle paranoie che si fa lei. Certo, incontrare a 23 anni mio marito ha aiutato moltissimo il mio self-confident e forse grazie a questo ho potuto avere un’evoluzione che Kate pur avendo la stessa età (e nonostante i chili in meno) non è ancora riuscita ad avere.

Fortutamente anche per Kate il destino ha in serbo una persona speciale. Nathan Parker, giornalista vedovo da qualche anno, si trasferisce accanto a Kate e nonna Rose, ed è chiaro sin da subito che non solo lui è molto attratto dalla ragazza, ma anche che sono fatti l’uno per l’altro.

Ovviamente Kate dovrà essere Kate, perchè come è possibile che un uomo tanto affascinate sia interessato a lei? E quindi rifiuterà le attenzioni di Nathan a colpì di antipatia e chiudendosi sempre di più a riccio. Per fortuna le persone che le stanno accanto non sono accecati dai numeri sulla bilancia. E così nonna Rose e Gabriel, il miglior amico di Kate (con uno spirito che fa troppo ridere e a tratti un po’ ninfomane 😂) cercheranno per quanto possibile di dare una mano a Nathan.

Non baciarmi… sono a dieta è un romanzo pieno di emozioni e non solo perchè parliamo di un romance chicklit, ma perché ne regalata tantissime: gioia, sorpresa, divertimento, rabbia, un po’ di disgusto e la giusta dose di sclero! Sono convinta che un romanzo ben scritto debba regalare emozioni, che non devono essere per forza positive. Insomma, ho sclerato un sacco per la testardaggine di Kate e inveito a tratti contro di lei e questo succede quando un autore riesce a coinvolgere il lettore nel suo romanzo. Non ci sono dubbi che Vivian ci sia riuscita!

Per finire la scrittura è fluida e molto scorrevole. Questo romanzo è perfetto per una lettura durante le vacanze natalizie davanti al fuoco! Mi sarebbe piaciuto conoscere più aspetti di Gabriel e che il personaggio venisse sviluppato in modo più multi dimensionale, così come nonna Rose, ma ovviamente le esigenze della storia non l’hanno permesso. Una buon’idea per una novella… Vivian sai cosa fare!!

Ringrazio l’autrice per avermi inviato questa bellissima storia e ora pasticcini per tutti!

Review

Cheshire Crossing

Cheshire Crossing

Cosa succede quando Alice, Dorothy e Wendy tornano dal Paese delle Meraviglie, da Oz e dall’Isola-che-non-c’è? Cosa succede quando iniziano a parlare di altri mondi, scimmie volanti, pirati e tè con cappellai un po’ fuori di testa? Succede che lo scontro con la realtà degli adulti porta a dottori, cure estreme e diagnosi di Psicosi dissociativa.

E dopo anni dentro e fuori da centri di salute mentale arrivano a Cheshire Crossing, solo che non vengono riunite lì per i loro problemi di salute mentale, ma per la loro abilità di viaggiare in altri mondi. Finalmente qualcuno crede alle ragazze e si occuperà di proteggerle e rafforzarle! Cheshire è una scuola molto speciale dove impareranno a gestire le loro straordinarie esperienze e il loro dono di attraversare mondi magici. Solo che le tre ragazze ormai adolescenti non riescono a starsene tranquille e tra un viaggio di qui e di là fanno incontrare la malvagia Strega dell’Ovest e Capitan Uncino, e mo’ sono cavoli amari!

Cheshire Crossing è una graphic novel costruita con maestria e intelligenza. Ho amato l’idea di unire le nostre eroine che tanto hanno penato dopo che sono tornate dai loro viaggi magici. Le loro avventure sono state piene di pericoli, ma penso che il peggio l’hanno vissuto una volta tornate a casa ed è un aspetto che ho adorato.

Mi è piaciuta molto l’idea di mettere Wendy, Dorothy e Alice assieme, facendole viaggiare tra i loro mondi e trasportarle in una nuova avventura. Le ragazze sono molto diverse, ma hanno tanto in comune!

Non dimentichiamoci che questa è una graphic novel e quindi non è solo importante la storia, ma anche i disegni! Lo stile grafico e la paletta di colori si addice perfettamente alla storia e le regala quel qualcosa in più grazie al quale ho divorato questa graphic novel!

Chesire Crossing è un fantastico mix tra disegni bellissimi e una storia avvincente che mi invoglia ancora di più a leggere Graphic Novel!

Grazie a OscarVault per avermela inviata, è stata una vera scoperta.

Review

Un matrimonio da Oscar

Un matrimonio da Oscar

Mentre i suoi romanzi Ciak Ti amo! e Amore e Popcorn hanno raggiunto i 5000 lettori Belle Landa ci regala una nuova novella.

Un matrimonio da Oscar è la novella seguito di Ciak! Ti amo!

Ritroviamo Raffaello e Audrey a qualche hanno di distanza dal primo romanzo. Convivono da tempo e sono genitori uno splendido bambino. Manca solo il matrimonio con concludere la loro storia d’amore, purtroppo sembra che Audrey non voglia proprio saperne di sposarsi. Dopo il parto sta soffrendo, non riesce a rimettersi in carreggiata e fa fatica ad accettare il suo corpo. Raf di certo non aiuta in quanto sbaglia costantemente i tempi della proposta ricevendo dei bei no in risposta che oltretutto innescano le insicurezze di Audrey.

Ciak! Ti amo! è stato sicuramente uno dei libri più belli che ho letto quest’estate. Divertente, ironico, soprendente e appassionate con un finale che mi ha fatto piangere per le sue fortissime emozioni!

Avendo amato la prima storia di Audrey e Raf ero al settimo cielo quando ho saputo che Belle Landa era intenzionata a continuare la loro storia con una novella sequel che non ha deluso le aspettative!

Ho letteralmente divorato Un matrimonio da Oscar, una volta iniziato non sono riuscita a smettere! Le stesse sensazioni provate con Ciak! erano di nuovo lì!

La storia che propone Belle Landa è ancora una volta divertente, romantica e piena di sorprese. Raffaello è sempre il mio preferito, nonostante le sue gaff! E anche Audrey non si è smentita, i comportamenti che mi hanno fatto storcere la bocca sono ancora lì, ma comunque viva i personaggi che ti fanno sclerare!!

La scrittura è scorrevole, articolata e fluida. Immancabili i salti temporali che contraddistinguono lo stile di Belle Landa e sono sempre scritti con grande maestria e invogliano il lettore a continuare a leggere.

Questa novella è stata un bellissimo regalo da parte di Belle, sono felice che mi abbia permesso di leggerla in anteprima e commossa per essere stata inserita nei ringraziamenti.

Spero di ritrovare presto Audrey e Raffaello perchè se non l’avete ancora capito li adoro! Così come adoro Belle e non vedo l’ora di leggere il suo nuovo romanzo.

Review

Un Romeo in blue jeans

Un Romeo in blue jeans

Un Romeo in blue jeans è il nuovo libro di M. G. Daisy. Un romanzo rosa chicklit di cui avevo sentito molto parlare.

Margherita Contini è una giovane fiorentina con una famiglia che adora, un lavoro come maestra che non la convince ancora del tutto e poi c’è Roberto, l’uomo che tutte le donne vorrebbero.

Roberto sembra l’uomo perfetto o almeno così viene descritto nei primi capitoli. Gli è stato offerto il lavoro dei suoi sogni a Milano e Margherita decide seguirlo. Convivenza, nuova città e nuovo lavoro in una scuola importante!

Nonostante sia felice di convivere finalmente con Roberto l’ansia lascire i genitori e di trasferirsi in una città si fa sentire. Affiora qualche dubbio che Margherita sembra comunque in grado di gestire, almeno all’inizio.

Il primo giorno di scuola la ragazza scopre che avrà compagnia in classe.
Leone (detto Leo) psicologo scontroso ed estremamente sexy l’affiancherà durante le lezione al fine di raccogliere materiale per la sua tesi di dottorato.

Dal primo incontro con Leo iniziano i guai. Margherita è tremendamente attratta da lui, quasi da scordarsi di Roberto e per questo cerca di tenerlo a distanza con un atteggiamento freddo, ma che non può sopprimere fugaci pensieri bollenti.

In una serie di figuracce, email sbagliate, battute al vetriolo, affascinanti progetti scolastici e circostanze ambigue inizia a delinearsi una strana situazione. Roberto si dimostra man mano sempre meno perfetto. Lavora troppo, è un maniaco dell’ordine quasi all’ossessione e non comprende Margherita, anzi la svilisce.

I dubbi di Marghe aumenteranno in parallelo all’interesse per Leo e al segreto che sexy psicologo dagli occhi blu sembra nascondere.

La scrittura è fluida e molto piacevole, a tratti frizzante e fresca. Dalle pagine traspare la cura con cui Martina ha confezionato questa storia.

Margherita mi è piaciuta molto, ho amato il suo entusiasmo, il suo spirito e la sua timida spenzieratezza. Durante il romanzo ha avuto un’ottima evoluzione, diventando più sicura di sè e consapevole di quello che vuole davvero.

Nonostante questo la storia ha avuto qualche passo falso. Diciamo che non è riuscita a decollare del tutto. Leo mi è piaciuto, ma è mancata un po’ di chimica tra lui e Margherita.

Ringrazio tantissimo Martina per avermi inviato il suo romanzo!

Review

Neméria. La Seconda Rivolta degli Orchi

Le cronache di Neméria

Neméria – La seconda rivolta degli Orchi è il primo romanzo di una serie high fantasy che racconta le vicende dell’omonimo magico mondo popolato da cinque razze: maghi, streghe, nani, elfi e orchi.

Gli orchi sono unici a non possedere alcun potere magico. Per questo motivo si sono ribellati in passato e ora il generale orco Krusher è deciso più che mai a entrare in possesso della magia rubando un potente oggetto, chiamato Token, che potrebbe donare loro la magia e il potere per sottomettere gli altri popoli.

Infatti il Token è un bastone magico creato da uno dei più potenti maestri maghi di Neméria che permette a chi lo possiede di rubare la magia alle altre razze.

Cinque compagni di razze diverse vengono scelti per opporsi al generale e riconquistare il Token: il mago Luis, la strega Anasawi, gli elfi Mairy e Kiran (principe ereditario al trono di Neméria) e il nano Gelawgi.

I cinque personaggi principali hanno ognugno delle caratteristiche che si incastrano molto bene tra loro, portando ognuno qualcosa alla storia. La mia preferita è Anasawi! E come non potrebbe esserlo: divertente, spontanea, chiacchierona e ingenua. Adoro!

Iniziando la lettura di questo romanzo mi sono chiesta se una storia fantasy potesse essere raccontata in così poche pagine (il romanzo ne conta 114) o se mi sarei ritrovata a leggere una mera introduzione a una saga più ampia. Sara Cremini è stata molto abile nella stesura di questo primo romanzo, stuzzicando l’attenzione del lettore con un’avventura autoconclusiva che da il via qualcosa di ben più grande.

Ho apprezzato particolarmente il worldbuilding di Neméria e come nella sua storia si racconti che le razze di Neméria si siano evolute dagli animali. Gli unicorni diventarono elfi, parte delle volpi si sono evolute in streghe, i leoni in maghi, i lupi in orchi e i conigli in nani. Spero che questa particolarità della creazione di Neméria venga esplorata di più nei prossimi romanzi!

La scrittura è molto semplice ed essenziale, ma fluida e scorrevole.

La seconda rivolta degli orchi è un interessante primo capitolo dalla saga e getta buone basi per la continuazione e soprattutto la crescita di questa storia.

Review

Mai dire mai

Mai dire mai di Lea Landucci

Sabrina ha tutto dalla vita: genitori ricchi, villetta con piscina, amiche che l’adorano, possibilità illimitata di shopping e una bellezza mozzafiato.

Ma io non riesco a guardarla con gli occhi dell’amore come fanno le sue amiche e, nei suoi ultimi giorni di liceo, mi ritrovo a leggere le crisi assurde di una stronza viziata che crede che tutto le sia dovuto.

Fortunatamente sua madre decide di darle una svegliata e quando finisce l’università finiscono anche i fondi illimitati. I genitori di Sabrina le regalano un favoloso attico a Firenze per la laurea (mica cotica), ma poi chiudono i rubinetti. L’allogio è sistemato, al resto dovrà pensarci da sola.

Sabrina entrà quindi in contatto con la realtà in un tumulto lavori sottopagati, arrivisti, amori complicati e sbagliati, ma soprattutto amici che si dimostrano un’ancora di salvezza, un posto sicuro, la vera casa del suo cuore.

Mai una gioia era ancora solo in wishlist quando Lea Landucci ha fatto il colpaccio con Sperling & Kupfer e perciò non ho avuto modo di comprarlo prima che venisse ritirato per poi essere ripubblicato con la casa editrice.

Quindi grazie al mia TBR infinita ho avuto modo di leggere questa novella (che precede la pubblicazione di Mai una gioia) con occhi freschi e inconsapevoli del futuro di Sabrina.

In questo modo ho avuto l’opportunità di apprezzare ancora di più la fantastica evoluzione della protagonista da stronza viziata a giovane carismatica, con animo meritevole, che lavora sodo e che ha creato un proprio stile il quale l’ha portata a diventare una promettente giornalista con un lavoro da sogno.

Punto di forza di questa novella, ancor più degli amori di Sabrina, sono le amiche della ragazza! Cristina, Daniela e Sabrina hanno un rapporto speciale che mi ha riempito il cuore! Forse perchè anche io ho delle amiche molto diverse da me con le quali ho un legame che portiamo avanti sin dalle scuole e che sono sicura non mi lascerà mai! Ho dedicato a loro il mio romanzo d’esordio e so che per me ci saranno sempre! E sono le stesse emozioni di amore e amicizia che prova il Trio Wow di Mai dire mai

Ho davvero apprezzato la novella di Lea Landucci e non vedo l’ora dell’uscita del romanzo per avere finalmente tra le mani Mai una Gioia! Ora più di prima non vedo l’ora di leggerlo!

Review

Dietro la Maschera

Dietro la Maschera

Annalisa è una giovane ragazza che vive sul lago di Garda. Si è chiusa al mondo e non crede più nell’amore. Grazia, la migliore amica, decide di intervenire e darle una svegliata, iscrivendola a sua insaputa a un nuovo programma televisivo, un reality show dove ragazzi e ragazze si incontreranno e conosceranno trascorrendo un mese di convivenza. Insomma, un Grande Fratello per cuori solitari.
Annalisa dovrà quindi mettersi in gioco, ma riuscirà mettere da parte il suo passato e lasciarsi andare tra le braccia di Alessandro?
Alessandro è il convivente su cui ha messo gli occhi dal primo momento, un atleta professionista nel mondo del motocross, con una forte personalità e una bellezza ultraterrena. Cerca una ragazza con cui condividere il suo mondo di gare, sponsor e motori che lo porta lontano da casa e dagli affetti.

È possibile innamorarsi di un perfetto sconosciuto?
Per scoprirlo, non vi resta che guardare “Dietro la maschera” dove, non tutto ciò che vedi è come sembra.

Non sono un amante dei reality show, per niente, non ne guardo nemmeno uno. Semplicemente non mi piace questo genere di tv trash dove le persone non fanno altro che discutere, litigare, poi festeggiare e via di nuovo, discutere e litigare. Sarà la geekness che è in me, l’ingegnere o la pacifista che odia le discussioni, ma proprio non riesco a guardare questo genere di programmi. E ci ho provato, però a ognuno il suo!

Nel romanzo Dietro la Maschera di Licia Righi mi sono vista catapultare in uno di questi reality, una specie di incrocio tra Grande Fratello e Uomini e Donne, almeno così me lo sono immaginata. Licia è riuscita a farmelo piacere. Nonostante gli intrighi e sabotaggi, i personaggi un po’ loschi che pensano solo alla biancheria delle coinquiline e i drammi è stato interessante leggere della convivenza nella casa. Ho apprezzato molto le sfide a cui sono stati sottoposti gli inquilini, in special modo ho adorato quella sui GoKart.

Annalisa è un personaggio interessante e un po’ controverso, il mistero dei suoi problemi passati tiene banco per molto tempo, forse troppo a parer mio. Ci viene costantemente detto che non riesce ad affrontare quello che le è successo e rimaniamo a lungo appesi aspettando di sapere cosa sia successo alla protagonista che frena la sua strada verso Alessandro.

Tutti i personaggi dentro la villa di Dietro la Maschera hanno peculiarità diverse che scoprire man mano che la storia va avanti e sono ben pensate.

La scrittura di Licia Righi è fluida e scorrevole, ideale per intrattenere gli estimatori del genere rosa chicklit in un giorno di pioggia.

Nota di apprezzamento per la copertina che mi piace davvero moltissimo!

Review

Midnight Sun

Midnight Sun – The Twilight Saga

Midnight Sun è un libro che attendevo da molto tempo, a dirla tutta è un libro che aspettavo anni fa e che come tutti avevo dato per scontato che non avremmo mai visto pubblicato. Infatti è stata una grande sorpresa apprendere la notizia della pubblicazione e ammetto di essermi chiesta perché? Cosa era cambiato? Era solo una questione di soldi o Stephenie Meyer non sopportava di vedere questa idea irrealizzata?
Nostante i dubbi ero felice e non vedevo l’ora di poter leggere Twilight visto dagli occhi di Edward.

Midnight Sun mi è piaciuto, non ci sono dubbi, insomma è Twilight dopo tutto, se non mi fosse piaciuta la saga e la prima storia di certo non avrei letto il libri più volte, ne tanto meno questo romanzo.
Nonostante questo sin dai primi capitoli c’era qualcosa che mi disturbava e non potevo fare a meno di pensare che la Meyer volesse strafare, che volesse compensare gli anni di attesa dandoci ben più di quanto fosse necessario.

Insomma, tanto per iniziare:
Twilight, 412 pagine
Midnight Sun, 780 pagine

Come è possibile che un libro che racconta la stessa storia abbia oltre 300 pagine in più? È vero, Edward non dorme, e quindi ci sono molto ore in più nella sua giornata, ma questo viene presto annullato perché passa quasi tutto il tempo a guardare Bella dormire… Quindi come si spiega? Sinceramente non lo so, non me lo spiego, ma è comunque una sensazione che mi ha accompagnato per tutta la lettura del romanzo.
Se Midnight Sun fosse uscito anni fa probabilmente non ci avrei fatto caso, sarei stata felice di avere più da leggere ed entusiasta di una storia più lunga, ma ora non è più così. Ormai mi reputo una scrittrice a tutti gli effetti e questo implica anche interpretare le sfaccettature di ogni storia e il componimento della stessa in modo diverso.

Tornando alla storia sicuramente mi sono piaciute molto le aggiunte sulla storia passata della famiglia Cullen e i momenti di intimità tra loro. Era questo l’aspetto che più agognavo, non solo vedere la storia attraverso gli occhi di Edward, ma scoprire quei momenti in cui lui è lontano da Bella e certo non perché lei non mi piace (ragazzi non ci posso fare niente, non sopporto il suo atteggiamento) perché senza dubbio Twilight è il romanzo dove Bella a livello caratteriale esce meglio, ma perché volevo scoprire di più sulla famiglia.

E come detto sono stati quelli i momenti che mi hanno appassionato di più, quelli se vogliamo nuovi, anche se a dirla tutta la corsa tipo Fast&Furious era figata per carità, ma fin troppo esagerata! Insomma, quanto può avere di vantaggio Bella se è sparita mentre loro stavano rullando sulla pista?

In conclusione, Midnight Sun è un’ottima aggiunta alla saga di Twilight e sono sicura che tutti i fan lo abbiano apprezzato, anche se i molti anni tra l’inizio del progetto e la pubblicazione hanno influito negativamente sulla penna dell’autrice portandola a strafare.

Review

Dracula

Per festeggiare Halloween e il mese della paura ho letto Dracula di Bram Stocker in un Gruppo di lettura organizzato da me e altre meravigliosa ragazze.

Per la lettura ho scelto il bellissimo Drago di Oscar Vault. L’interno e la copertina sono davvero eccezionali!

Dracula è un romanzo gotico scritto da Bram Stocker nel 1897 e ispirato a Vlad III, Principe di Valacchia, noto anche come Vlad l’impalatore.
Se parliamo di classici allora possiamo dire che Dracula è il classico dei romanzo gotici, il progenitore più famoso degli urban fantasy.

All’inizio del romanzo troviamo il giovane Jonathan Harker in viaggio verso la Transilvania per incontrare il vecchio conte Dracula, il quale desidera trasferirsi a Londra e ha acquistato una dimora tramite lo studio per il quale lavora Jonathan.
Il giovane si aspetta di sbrigare in un paio di giorni i documenti con il vecchio conte e tornarsene in Inghilterra dove lo aspetta Mina Murray, la sua bella fidanzata.
Arrivato al castello però il Conte lo informa che dovrà rimanere con lui più a lungo al fine di aiutarlo a preparare la sua trasferta.
Purtroppo con il passare dei giorni l’ambiente al castello si fa inquietante, anzi terrificante, fino alla scoperta del segreto del Conte, è un mostro che si nutre del sangue dei viventi. Un Non-Morto, un vampiro.
Jonathan capisce dunque che non ha via di scampo.

Dracula è strutturato in un modo che non avevo mai letto prima. La storia non segue una struttura lineare con un narratore oppure con un classico POV in terza o prima persona, leggiamo i fatti della storia attraverso i diari dei protagonisti.
La prima parte gli avvenimenti vengono raccontati attraverso lo scritto di Hacker, mentre con la seconda parte i diari diventano molteplici. Leggiamo i pensieri di Mina e della sua amica Lucy, del dottor John Seward, del dottor Van Helsing e così via.
Passando da un diario all’altro prevale un senso di mistero e si deve, così come i protagonisti, cercare di indovinare cosa stia succedendo e cosa stia facendo il Conte.

Purtroppo questo balzare da un diario all’altro rende la storia un ripetitiva. Quindi se nella prima parte con un solo diario si procedeva spediti la seconda parte risulta essere più lenta e tediosa. Fortunatamente, alla fine le cose accelerano di nuovo e si ottiene una preparazione al finale che merita.

Noi impariamo da fallimenti, non da successi

Abraham Van Helsing


Non c’è nemmeno bisogno di dirlo, il mio personaggio preferito del libro è il professor Van Helsing. Ho adorato la sua gentilezza e il modo di porsi con gli altri (amico John!), la sua intelligenza, il suo coraggio e l’arguto modo di vedere il mondo attorno a sé e la dedizione al suo lavoro!

Quindi in fin dei conti, Dracula di Bram Stocker ha uno stile davvero particolare che lo rende misterioso ma anche tedioso nella fase centrale che stenta a decollare. Ma nonostante la fatica è un libro che bisogna leggere. Un classico perfetto per Halloween. E che nonostante la parte centrale entra senza dubbio nella lista MUST READ!